
Comunicato Stampa
Lunedì 18 maggio, ore 10, presidio in difesa del diritto all’abitare degli inquilini di p.co primavera
E’ previsto per il 28 maggio il prossimo sfratto ai danni di una delle 32 famiglie di p.co primavera che da anni lottano per vedere riconosciuto il proprio diritto all’abitare. Nonostante gli impegni dell’amministrazione comunale a predisporre un bando pubblico per l’acquisto di nuovi immobili da destinare agli inquilini sotto sfratto, l’accesso del 28 maggio rischia di mettere in strada una famiglia di anziani, residente da decenni proprio a p.co primavera, qualora la Prefettura di Caserta dovesse autorizzare l’uso della forza pubblica. Come se non bastasse, il Comune di Caserta decide di svendere gli alloggi di P.co Primavera (compresi P.co Schiavone e gli alloggi di S. Clemente) per “fare cassa” e far quadrare il bilancio comunale: il che significa far pagare ai cittadini meno abbienti i costi della crisi economica e dei debiti accumulati in anni di sprechi e di cattiva gestione del patrimonio pubblico.
La svendita del patrimonio pubblico, in particolare degli alloggi, farà infatti piombare i cittadini che oggi vi risiedono (soprattutto quelli che non potranno accedere all’opzione di riscatto) in uno stato di precarietà abitativa, visto che il canone verrà adeguato ai prezzi di mercato rispetto al canone sociale oggi versato al Comune.
Per questi motivi, lunedì mattina a partire dalle 10, saremo a p.zza Vanvitelli, sotto al Comune di Caserta, per chiedere:
1. che si attivi un tavolo in Prefettura che garantisca che l’accesso del 28 maggio venga rinviato per consentire i tempi necessari all’acquisto di nuovi immobili così come previsto dalla delibera della giunta comunale delle scorse settimane;
2. che il comune di Caserta acceleri le procedure di acquisto, inserendo nell’o.d.g. del consiglio comunale del 26 maggio, il punto riguardante la pubblicazione del bando;
3. che il Comune di Caserta revochi il provvedimento di bilancio che prevede la svendita degli alloggi popolari;
4. che si predisponga, a livello comunale, un piano per un nuovo welfare locale partecipato, che potenzi i servizi sociali a disposizione dei cittadini.
In tempi di crisi economica rilanciamo le lotte per un welfare comunale (casa, servizi sociali, reddito, trasporti pubblici, spazi sociali, ecc…) che inverta la rotta delle politiche economiche neoliberiste complici del dissesto finanziario in cui versano le casse dell’amministrazione comunale!
NOI LA CRISI NON LA PAGHIAMO
CASA e REDDITO X TUTTE/I
Comitato Inquilini di P.co Primavera
Laboratorio Sociale Millepiani
Agenzia dei Diritti Action - Caserta
Rete dal Basso