January, 2009

Comunicato Stampa del Comitato Inquilini di parco Primavera

January 31st, 2009 January 31st, 2009
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COMUNICATO STAMPA
 
Nella mattinata di giovedì 29 gennaio, una delegazione di inquilini di Parco Primavera e dello sportello dei diritti del Laboratorio Millepiani, ha incontrato il Sindaco di Caserta Nicodemo Petteruti.
 
Tale incontro è avvenuto in concomitanza con l’ennesimo accesso, a danno di una delle famiglie di Parco Primavera, per le procedure di sfratto dello stabile di Tuoro, perpetrando di fatto un destino che prevede l’uscita dalle proprie abitazioni di tutti i trentadue nuclei familiari che ivi alloggiano.
 
Sebbene ancora una volta sia stato sventato l’utilizzo della forza pubblica per eseguire lo sfratto, con conseguente rinvio dello stesso, ancora poco chiara e lontana appare la soluzione della vicenda di Parco Primavera.
 
A tal proposito la delegazione ha sollecitato l’Amministrazione, nella persona del Sindaco, all’instaurazione di un tavolo di lavoro concreto, che già è stato richiesto dagli inquilini con formale richiesta il giorno 14/01/09, che ponga in essere soluzioni reali e possibili per la totale fuoriuscita dall’Emergenza abitativa delle famiglie di Parco Primavera.
 
Una soluzione che, qualora si accertasse la totale incompatibilità delle richieste della proprietà dello stabile, con l’offerta che l’Amministrazione, tramite fondi regionali, ha posto in essere, non può non passare per un atto comunale come la requisizione, che è frequentemente utilizzata in altri comuni italiani.
 
Tale atto ripristinerebbe una tranquillità istituzionale e sociale in modo da permettere da un lato di fermare le procedure di sfratto e dall’altro di formulare una soluzione alternativa all’acquisto dell’immobile.
 
La requisizione dell’immobile infatti sospenderebbe automaticamente le procedure di sfratto conferendo in questo modo i tempi tecnici e politici per una soluzione alernativa all’acquisto di p.co Primavera.
 
Auspichiamo dunque la tempestiva convocazione del tavolo tra Comitato e Amministrazione, in un periodo preventivo al 10 febbraio - data del prossimo accesso dell’ufficiale giudiziario a Parco Primavera - e certi della disponibilità che in questo periodo di mobilitazione è stata mostrata nel risolvere la vicenda, ma consapevoli anche che se ancora una volta non ci sarà data una garanzia per il diritto all’abitare, metteremo in campo iniziative di protesta e di sensibilizzazione al fine di evitare la negazione dell’ennesimo diritto di cittadinanza a Caserta.
 
Caserta, 31 gennaio 2009
 
 
Comitato Parco Primavera
Sportello dei Diritti Caserta
Laboratorio Sociale Millepiani

 

Tutti i sabato: Aperitivo a Radiossina

January 30th, 2009 January 30th, 2009
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APERITIVO A RADIOSSINA
 
A partire da sabato 31 gennaio dalle ore 18.00 alle ore 20.00 (e oltre…), tutti gli ascoltatori (e non) di Radiossina sono invitati in sede (nel laboratorio Millepiani) per un aperitivo conviviale radiofonico.
Si alterneranno in radio, liberamente, selezioni musicali e controinformazione.
Il microfono sarà aperto a tutti coloro che vorranno intervenire per far ascoltare la propria musica o le proprie idee, in modo che Radiossina venga vissuta e fruita ancor di piu’ in maniera libera e indipendente da tutti.
 
Un esperimento di condivisione radiofonica che si ripeterà tutti i sabato di febbraio.
 
Durante le serate sarà in funzione il Baretto dei Mille (Tarallucci e vino compresi!!!).
 
 
Collettivo Redazionale di Radiossina
www.radiossina.info
Tel. 0823 327534

 

Sabato 17 gennaio, Manifestazione Nazionale per la Palestina

January 15th, 2009 January 15th, 2009
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VITA, TERRA E LIBERTA’ PER IL POPOLO PALESTINESE
 
Mentre il genocidio continua, l’attenzione mass-mediatica tende opportunisticamente ad abbassarsi e ad oscurare o mistificare i termini di quest’operazione infame che già oggi vede circa mille vittime e migliaia di feriti palestinesi. Oltre un terzo bambini…! La protesta sta invece crescendo in molte parti del mondo, così come la campagna di boicottaggio delle principali aziende dell’economia di guerra israeliana. Continuiamo perciò la mobilitazione contro l’occupazione israeliana e il massacro dei palestinesi!
Consapevoli che in Palestina non ci sono due attori corresponsabili della mattanza, ma un oppresso e un oppressore, una vittima e un aggredito, e che la vittima, la popolazione palestinese, ha diritto di resistenza, la fine dell’occupazione, dell’embargo e dell’apartheid da parte dello stato
d’Israele sono le sole condizioni per realizzare davvero una pace giusta.
 
Vita, Terra e Libertà per il popolo Palestinese!
 
Dopo le mobilitazioni e le azioni a livello locale, sabato 17 gennaio appuntamento per la manifestazione nazionale in solidarietà con la popolazione di Gaza sotto l’attacco dell’esercito israeliano dal 27 dicembre, per fermare la strage di civili palestinesi.
 
Sabato 17 Gennaio
ore 15.30 Piazza Vittorio, Roma
Manifestazione Nazionale di solidarietà con il popolo palestinese
 
 
per raggiungere Roma i pullmans da Napoli partiranno alle ore 10.30 da Piazza Garibaldi (Hotel Teminus) e il prezzo sarà di 10 euro A/R.
Per info e prenotazioni posti: 3207855640 (Luca)
 
Comitato napoletano di solidarietà con la Palestina

Rompiamo il silenzio! Fermiamo il massacro di Gaza e della Palestina!

January 12th, 2009 January 12th, 2009
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ROMPIAMO IL SILENZIO!
FERMIAMO IL MASSACRO DI GAZA E DELLA PALESTINA!
 
È ormai sotto gli occhi di tutti che quella che lo stato di Israele definisce un’ operazione di difesa non è altro che un massacro di persone inermi chiuse dentro un recinto-lager come la striscia di Gaza, pochi chilometri quadrati per 1.500.000 abitanti.
 
 Vivere in Palestina oggi, ben prima dell’ultima escalation di violenza, significa vedere ogni giorno i propri diritti negati: il diritto ad una vita dignitosa, ad un lavoro, alla libertà di movimento, ad un giusto processo ed a non essere sottoposti a tortura in carcere, oltre che quelli più elementari di ricevere cure mediche e beni primari che sono stati negati dall’embargo. Un embargo iniziato nel 2006, dopo la vittoria elettorale di Hamas, e portato avanti da Israele ma anche dall’Unione Europea e dagli USA, che evidentemente riconoscono elezioni democratiche soltanto quando i vincitori sono quelli che fanno loro comodo!
 
 I media internazionali ed i governi Occidentali considerano Israele l’unico stato democratico del medio oriente. Se per democrazia si intendono soltanto libere elezioni e libertà di parola all’interno forse questo è vero. Ma può uno stato democratico definire i propri cittadini su presupposti etnico-religiosi? Può uno stato democratico nel ventunesimo secolo praticare l’apartheid? Far entrare nel proprio territorio solo quei palestinesi disposti ad essere sfruttati e sottopagati con lavori per cittadini di serie B?  Impedire la libertà di movimento sul proprio territorio? Praticare regolarmente la tortura nelle carceri? Abbattere le case delle famiglie di coloro che sono solo considerati affiliati ad organizzazioni terroristiche, e tutto questo senza giusti processi? Applicare 2 pesi e 2 misure se a commettere reati è un palestinese o un colono israeliano?
 
 Israele si sente minacciata da un governo palestinese che non riconosce la sua esistenza, e per questo non ritira il blocco infischiandosene delle risoluzioni ONU. Ma la vittoria elettorale di Hamas non è altro che lo specchio delle condizioni di una popolazione che ormai è allo stremo, e per cui la parola pace non ha più alcun senso, se non quello di non poter più tirare neanche una pietra, quello di tacere e sopportare la vita nei campi profughi e nelle città-lager circondate da muri della vergogna, soldati e filo spinato.
Basta guardare le mappe geografiche per capire come ormai il territorio palestinese sia ridotto ad una serie di agglomerati isolati militarmente e circondati dai checkpoint israeliani.
 
 Una pace impossibile? Forse ormai è troppo tardi, ed è anche per questo probabilmente che in Occidente le reazioni a questo genocidio sono state tiepide. Ma non possiamo abbandonare la Palestina a se stessa, in un mondo dove i telegiornali cominciano già a far passare in primo piano il maltempo, una grave calamità in confronto a 700 morti innocenti!
 
Mentre i governi di tutte le potenze Occidentali appoggiano incondizionatamente Israele, non possiamo far calare il silenzio su questa sconfitta per l’umanità intera, che dimostra ancora una volta di non avere imparato nulla dalle tragedie del passato, prima fra tutte quella dello sterminio ebraico da parte del nazismo. Non siamo antisemiti se protestiamo contro il governo Israeliano e gridiamo che sta praticando Terrorismo di Stato.
 
 
 
Laboratorio Sociale Millepiani
[SpA] Spazio Pubblico Autogestito
Ex Caserma Sacchi - Via San Gennaro 4
Caserta [localita’ Falciano]