December, 2008

Venerdi 26 dicembre, Kavallette’s DJ SET

December 21st, 2008 December 21st, 2008
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Venerdi 26 Dicembre
ore 22.30
 
Kavallette Attack Kristmas
 
DJ-SET with:
 
DJ MARIO ZWEINER electro minimal
DJ PROTOZOICO (smu production/Playmobil From Chernobil) electro
DJ MALABARIANO aka WIZ electro-tekno
DJ PENTHOTAL (smu production) drum and bass
 
VJ SET by ZOLTA & PENTHOTAL
 
Ingresso a Sottoscrizione
 
in funzione:
Internet Point Popolare su piattaforma Linux
Info shop CopyRiot
Baretto dei Mille
Free Ganja Area
Streaming RADIOSSINA
 
Laboratorio Sociale Millepiani
[SpA] Spazio Pubblico Autogestito
Ex Caserma Sacchi - Via San Gennaro 4
Caserta [localita’ Falciano]
 

 

Lunedi 22 dicembre, Videoproiezione sui rapporti tra Punk e Anarchia in Italia

December 19th, 2008 December 19th, 2008
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ANARCHIA E’ RUMORE
 
Lunedi 22 Dicembre
ore 18.00
 
Videoproiezione sui rapporti tra Punk e Anarchia in Italia.
 
Saranno proiettati:
 
- Mamma dammi la benza - "A" come Anarchia
- La guerra degli Anto’
 
 

in funzione:
Internet Point Popolare su piattaforma Linux
Info shop CopyRiot
Baretto dei Mille
Free Ganja Area
 
Laboratorio Sociale MillePiani
[SpA] Spazio Pubblico Autogestito
Ex Caserma Sacchi - Via San Gennaro 4
Caserta [localita’ Falciano]
 

 

Sabato 20 dicembre, Dj and Live Set nu-funk, electro, dubstep

December 13th, 2008 December 13th, 2008
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Sabato 20 Dicembre
ore 22.00
 
Live/Dj Set
con:
 
B-INSIDE [big beat, dubstep]
GRUVEZ [nu-funk, broken beat]
BIST & MICRODANS [electro/tech]
 
Ingresso a Sottoscrizione
 
in funzione:
Internet Point Popolare su piattaforma Linux
Info shop CopyRiot
Baretto dei Mille
Free Ganja Area
Streaming RADIOSSINA
 
Laboratorio Sociale MillePiani
[SpA] Spazio Pubblico Autogestito
Ex Caserma Sacchi - Via San Gennaro 4
Caserta [localita’ Falciano]
 
INFO:
info@laboratoriomillepiani.org
www.laboratoriomillepiani.org
www.radiossina.info
Tel: 0823 327534

Grazie alla mobilitazione di questa mattina, un altro sfratto è stato rinviato a parco Primavera

December 11th, 2008 December 11th, 2008
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COMUNICATO STAMPA
 
GRAZIE ALLA MOBILITAZIONE DI QUESTA MATTINA, UN ALTRO SFRATTO E’ STATO RINVIATO A PARCO PRIMAVERA
 
Questa mattina, a partire dalle 8, circa un centinaio tra inquilini, attivisti della Rete dal basso e di Rifondazione Comunista, sono stati in presidio a p.co primavera (a Caserta, località Tuoro) per scongiurare l’ennesimo sfratto ai danni di una delle 32 famiglie che ormai da un anno lottano per il diritto all’abitare.
 
Nei giorni scorsi la tensione era salita a causa della notizia circolata dalla Prefettura che oggi lo sfratto si sarebbe eseguito con l’uso della forza pubblica. E invece, all’incirca intorno alle 10, si presentava solo l’ufficiale giudiziario senza la forza pubblica, il quale, verificando l’impossibilità ad eseguire, rinviava la procedura al 10 febbraio.
 
Fondamentale è stata la mobilitazione costruita in questi giorni per difendere gli inquilini dai tentativi di trattare il problema del diritto alla casa degli abitanti di p.co Primavera come un problema di ordine pubblico, da risolvere con sfratti coatti ed esecutivi. Il presidio di questa mattina ha inteso, da un lato, ribadire la necessità di respingere con forza i tentativi di speculazione economica sull’emergenza abitativa da parte della proprietà e, dall’altro, riaffermare la priorità del diritto alla casa ed alla dignità degli inquilini.
 
Dopo mesi di lotte, è triste notare che, nonostante il Comune di Caserta, con tanto di delibera del consiglio comunale, abbia in parte recepito le istanze degli abitanti di p.co primavera e, attraverso un finanziamento della Regione Campania, abbia deciso di acquisire al patrimonio pubblico l’ultimo dei tre edifici rimasto in mani private, la proprietà dell’immobile non sembra intenzionata ad accettare l’offerta.
 
Dal canto nostro ribadiamo la necessità che l’amministrazione comunale lavori per definire una soluzione in tempi brevi all’emergenza abitativa degli inquilini di p.co primavera, soluzione che, verosimilmente, potrebbe arrivare qualora il comune decidesse di requisire l’immobile, ripristinando, con un atto politico coraggioso, i diritti degli inquilini. La mobilitazione in difesa del diritto alla casa proseguirà nei prossimi giorni a partire da domani 12 dicembre, giornata dello sciopero generale e generalizzato, al quale prenderà parte, all’interno dello spezzone autorganizzato della Rete dal Basso e dell’Onda casertana, anche il Comitato Inquilini di P.co Primavera.
 
I contenuti dello sciopero, oltre a quelli della difesa della scuola pubblica, si caratterizzerano con le parole d’ordine del reddito di esistenza e diritto alla casa per tutti/e!!! In settimana prossima è invece prevista un’assemblea allargata a tutte le realtà sociali e associative casertane per decidere i modi, le forme e le iniziative per il prosieguo della lotta in difesa del diritto all’abitare.
 
REDDITO E CASA PER TUTTE/I
GUERRA PER NESSUNO
 
NOI LA CRISI NON LA PAGHIAMO!
 

Caserta, 11 dicembre 2008

 

Comitato Inquilini di P.co Primavera

Sportelli dei diritti delle realtà autogestite della provincia di Caserta

Rete dal Basso (Laboratorio Sociale Millepiani, Caserta - Centro Sociale Tempo Rosso, Pignataro Maggiore - Centro Sociale Spartaco, S. Maria Capua Vetere - Centro Sociale 28 Dicembre, Maddaloni)

Unione Inquilini

Collettivi Studenteschi Casertani "No Pasaran"

 

Lunedi 15 dicembre, Manifestazione a Chiaiano in difesa della salute e della democrazia

December 11th, 2008 December 11th, 2008
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VOGLIONO APRIRE LA “BOMBA ECOLOGICA” DI CHIAIANO:
DIFENDIAMO LA SALUTE E LA DEMOCRAZIA!!
 
La nostra battaglia contro una megadiscarica nella cava di Chiaiano va avanti da oltre 8 mesi! Una lotta contro le lobby delle discariche e degli inceneritori, che da anni .alimentano la cosiddetta “emergenza rifiuti” e boicottano la raccolta differenziata e tutte le alternative concrete e possibili. Sequestrano la nostra democrazia per un solo motivo: per fare i soldi! Sui contributi statali all’incenerimento, sullo sfruttamento delle megadiscariche, sugli accordi inconfessabili con le ecomafie, sulla nostra pelle e sul nostro futuro.
 
Per questo ci siamo autorganizzati senza delegare più a nessuno la difesa della salute e dei territori, senza affidarci a nessun “santo” da cui attendere miracoli. Ci siamo alleati e abbiamo lottato insieme alle altre comunità sotto attacco e agli altri movimenti in difesa dei beni comuni. Manifestazioni, blocchi, resistenza, azioni creative, occupazioni, ma anche tavoli tecnici, denunce alla magistratura, ricorsi al Tar. Se qualcuno chiede della dignità della nostra gente può guardare da questa parte!
 
Abbiamo ampiamente dimostrato che questa megadiscarica nel polmone verde di Napoli, tra aree densamente popolate e affollate da ospedali è una follia! Sul piano urbanistico e ambientale, per l’avvelenamento delle falde e dell’aria, per i rischi di incremento di gravi patologie, per l’impatto sulla circolazione, sul futuro del parco e sull’economia.
 
Il ritrovamento di tantissime tonnellate di amianto proprio nella cava ha confermato i nostri allarmi! La discarica abusiva di amianto, che incredibilmente sono riusciti a “non vedere” nelle indagini ambientali a giugno, è stata poi movimentata in maniera illegittima e pericolosa, come è documentato nelle denunce. Ma soprattutto avviene una cosa sconcertante: in ogni parte del mondo si sarebbe bloccato tutto, per provvedere alla bonifica e per verificare la presenza di altri sversamenti mortiferi nei dintorni. Così è avvenuto ad esempio a Pianura.
 
E invece hanno deciso di andare avanti, incuranti e insensibili ai nostri diritti:
 
Bertolaso ha annunciato l’apertura della discarica prima di Natale!! Alcuni quotidiani prevedono l’avvio per lunedì 15 dicembre, perché il giorno dopo c’è la visita di Berlusconi…
 
L’annuncio di una bomba ecologica è ridotto a notizia dal “Talk Show”, sottoprodotto coreografico della visita del premier! Ma la nostra vita non è una fiction delle sue innumerevoli televisioni!
 
Proprio mentre una parte dei poteri che hanno devastato il nostro territorio si accartocciano sulle proprie miserie, l’altra parte dei responsabili diventa sempre più arrogante dagli scranni del governo. Devono garantire migliaia di milioni di euro tra discariche, inceneritori e lavori senza vere gare d’appalto (per “l’emergenza”…). Hanno fatto del destino di Chiaiano e Marano un simbolo della propria prepotenza. Hanno fatto leggi speciali (la legge 123) per imbavagliare la magistratura, minacciare i cittadini e aggirare tutti i regolamenti di tutela ambientale e della salute. Ora vogliono dimostrare all’Italia che nessuna ragione può fermarli se è in gioco il profitto.
 
Per tutto questo i cittadini di Chiaiano e Marano non si arrendono e fanno appello alle associazioni ambientaliste, ai movimenti, ai liberi cittadini di Napoli e della Campania: la nostra sorte dirà molto del futuro della democrazia e dei diritti in tutta la regione.
 
Quando arriveranno ci troveranno in piazza, per difendere quel territorio che è il nostro, è di chi lo vive e non di chi ci specula!
 
Lunedì 15 dicembre: MOBILITAZIONE GENERALE
 
Ore 7.00: Appuntamento al presidio della Rosa dei Venti
Ore 15.00: Manifestazione con partenza dalla stazione Metro di Chiaiano
 
 
Presidio permanente contro la discarica di Chiaiano e Marano
Rete Campana Salute e Ambiente
 

Giovedi 11 dicembre, presidio anti-sfratto a Parco Primavera

December 6th, 2008 December 6th, 2008
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COMUNICATO STAMPA


11 DICEMBRE: PER IL DIRITTO ALL’ABITARE, PRESIDIO ANTI-SFRATTO A PARCO PRIMAVERA!

 

Nonostante il consiglio comunale abbia approvato il giorno 30 ottobre 2008 una delibera con lo stanziamento dei fondi necessari all’acquisto di p.co primavera (4.800.000 per l’acquisto, 2.400.000 per la riqualificazione), continuano a piovere gli sfratti esecutivi sugli inquilini. Giovedì 11 dicembre è infatti previsto un nuovo sfratto esecutivo che in assenza di un accordo tra le parti potrebbe provocare l’intervento della forza pubblica qualora la Prefettura ne autorizzasse l’ausilio!

Tutto questo nonostante, grazie alle lotte dei mesi scorsi, l’amministrazione comunale abbia recepito le istanze dei cittadini di p.co primavera tese a garantire la tutela del diritto all’abitare per 32 famiglie. A quanto pare nel tavolo di trattativa aperto nel mese scorso, nessun accordo è stato raggiunto poiché la proprietà dell’immobile (Project Management Cedim s.r.l. - rappresentata dall’avv. Petrella) ritiene l’offerta del Comune notevolmente al di sotto delle sue richieste. La strategia della proprietà, nel continuare ad inviare gli sfratti nonostante la trattativa in corso e la cospicua offerta del Comune per l’acquisto,  a questo punto è chiara: premere sugli inquilini con l’urgenza degli sfratti per far alzare il prezzo dell’immobile grazie all’emergenza sociale che si verrebbe a creare qualora 32 nuclei familiari venissero sfrattati dalle loro case! Una speculazione che nei fatti la proprietà dell’immobile vuole compiere sulla pelle degli inquilini di p.co Primavera!

Noi riteniamo che l’offerta fatta dal Comune di 4.800.000 euro sia più che sufficiente per acquistare uno stabile in condizioni strutturali pessime e che nessun privato acquisterebbe! L’unico valore di P.co Primavera è dato dalla presenza delle famiglie che ci abitano ormai da venti/trenta anni! E questo la proprietà lo sa bene anche se continua a ricattare gli inquilini e il Comune con la spada di Damocle degli sfratti.

 

Per questi motivi chiediamo:

 

1)        Che la Prefettura non autorizzi l’uso della forza pubblica per lo sfratto previsto per giovedì 11 dicembre, né per quelli successivi almeno fino alla chiusura del tavolo di trattativa. Se la Prefettura dovesse concedere la forza pubblica ad un privato mentre è in corso una trattativa di acquisto da parte del Comune e in assenza di un chiaro segnale di rottura o di rifiuto dell’offerta, sarebbe VERGOGNOSO! poichè offrirebbe alla proprietà uno strumento per fomentare ancora di più l’emergenza abitativa e alzare così il livello di pressione sul Comune in modo da far alzare il prezzo di vendita.

2)       Che il Comune, qualora dovesse verificarsi la malaugurata ipotesi di uno sfratto coatto, proceda all’immediata requisizione per motivi di emergenza abitativa dell’intero stabile!

3)        Che qualora la proprietà dovesse rifiutare ufficialmente l’offerta del Comune, lo stesso Comune si impegni a trovare – in tempi certi - una soluzione alternativa con i fondi stanziati dalla Regione.

 

Dal canto nostro, giovedì 11 dicembre a partire dalle ore 6.00 saremo a p.co Primavera per un presidio di massa, pacifico ma determinato, per difendere il diritto all’abitare dalle speculazioni edilizie.

 

Il diritto alla casa sotto i colpi della crisi economica rischia sempre più di diventare un miraggio per i numerosi soggetti del lavoro precario che, tra caro-vita e caro-affitti, non arrivano a fine mese!

 

A questo presidio invitiamo a partecipare tutte le realtà associative e autorganizzate e i singoli cittadini solidali con l’esperienza di lotta degli inquilini di P.co Primavera.

L’invito ad essere presenti il giorno 11 dicembre lo rivolgiamo in particolar modo ai due Assessori Comunali che hanno seguito più da vicino la vertenza, Antonio Ciontoli e Adriana d’Amico, affinché la loro presenza possa garantire e ribadire, anche di fronte alla forza pubblica, l’impegno fattivo del Comune per acquistare l’immobile.

 

Caserta, 5 dicembre 2008

 

 

Comitato Inquilini di P.co Primavera

Sportelli dei diritti delle realtà autogestite della provincia di Caserta

Rete dal Basso (Laboratorio Sociale Millepiani, Caserta - Centro Sociale Tempo Rosso, Pignataro Maggiore - Centro Sociale Spartaco, S. Maria Capua Vetere - Centro Sociale 28 Dicembre, Maddaloni)

Unione Inquilini

 

Per la generalizzazione dello sciopero del 12 dicembre

December 5th, 2008 December 5th, 2008
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GENERALIZZIAMO LO SCIOPERO DEL 12 DICEMBRE
settimana di iniziative in Terra di Lavoro verso lo sciopero generale

In direzione della generalizzazione dello sciopero del 12 dicembre del sindacalismo di base che vedrà manifestazioni in tutta Italia a livello regionale, la Rete dal Basso promuove tutta una serie di iniziative e mobilitazioni sul territorio che culmineranno con la partecipazione con uno spezzone autorganizzato alla manifestazione provinciale di Caserta il giorno dello sciopero generale.
 
Le iniziative territoriali saranno cosi’ scadenzate:
 
Domenica 7 dicembre
Iniziative contro il carovita nei comuni di Caserta, Pignataro Maggiore, Maddaloni e Santa Maria Capua Vetere.
A Caserta presso parco Primavera in Località Tuoro alle ore 10.00 vendita in piazza del pane ad un prezzo inferiore a quello di mercato.
 
Martedi 9 dicembre alle ore 14.00
Presso la Seconda Università di Napoli - Polo Scientifico, via Vivaldi Caserta
Assemblea Pubblica su "Legge Gelmini e Autoriforma dell’Università".
 
Giovedi 11 dicembre alle ore 8.00
Contro la speculazione edilizia in difesa del diritto all’abitare delle famiglie di parco Primavera
Presidio Antisfratto a Parco Primavera in località Tuoro
 
Venerdi 12 dicembre
Sciopero Generale
Appuntamento alle ore 9.00 alla stazione FFSS di Caserta per prender parte con uno spezzone autorganizzato alla manifestazione provinciale di Caserta.
 
RETE DAL BASSO
per l’autorganizzazione sociale in Terra di Lavoro


Laboratorio Sociale Millepiani (Caserta)
Centro Sociale Tempo Rosso (Agro Caleno)
Centro Sociale 28 Dicembre (Maddaloni)
Centro Sociale Spartaco (S.Maria Capua Vetere)

Noi la crisi non la paghiamo… Ed al pane non rinunciamo!

December 5th, 2008 December 5th, 2008
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NOI LA CRISI NON LA PAGHIAMO…
E AL PANE NON RINUNCIAMO!
 
Fanno speculazione e la chiamano crisi… una crisi che investe direttamente la vita di centinaia di milioni di uomini e donne, attraverso le sue ricadute su un bisogno essenziale come quello della casa negli Stati Uniti o, ancora più drammaticamente, attraverso le sue ripercussioni sui prezzi degli alimenti come accade ormai in tutta Italia
 
Il rincaro continuo dei prezzi costringe sempre più famiglie sotto la soglia di sopravvivenza.
Una rapina perpetrata giorno dopo giorno ai danni di consumatori e agricoltori, per garantire alti guadagni agli speculatori del settore alimentare. Imprese multinazionali, broker finanziari e grande distribuzione hanno fatto della vendita dei prodotti della terra la loro gallina dalle uova d’oro.
L’aumento dei prezzi del pane e della pasta - nonostante il prezzo del grano sia sceso - sta dentro questo utilizzo criminale delle quotazioni in funzione speculativa e affaristica.
 
Confcommercio nazionale il 19 novembre sui principali quotidiani italiani ha affermato che i consumi diminuiranno, nei prossimi tre anni, senza però impegnare direttamente i propri iscritti ad abbassare i prezzi e finirla con le speculazioni. Federalimentare, riesce solo a dirci che “spera”, per il 2009, in una stabilizzazione dei prezzi e che le critiche rivolte non la riguardano. Questo gioco di passarsi il cerino fra i soggetti della filiera alimentare sta andando avanti da mesi: si tratta di un rimpiattino fatto sulla pelle della gente che non arriva a fine mese, senza comprendere il livello della crisi sociale che abbiamo davanti. Cosa ancora più grave è la totale incapacità del nostro governo ad affrontare la questione del carovita con azioni concrete:
 
- Ridurre la filiera;
- Sostenere lo sviluppo della vendita diretta attraverso gruppi di acquisto collettivo;
- Fissare un prezzo politico per i generi di prima necessità come Pane, Pasta e Latte.
 
Contro una politica che vuole socializzare i costi della crisi senza aver mai socializzato i benefici della precedente fase di "crescita", cominciamo con un piccolo gesto: acquistiamo direttamente da produttori locali il pane per distribuirlo in piazza.
Un gesto simbolico che però dimostra praticamente come è possibile abbassare il prezzo dei beni di prima necessità evitando: intermediari, speculazioni e trasporti inutili.
 
Noi la crisi non la paghiamo e per uscirne ci autorganizziamo!
 
Domenica 7 dicembre 2008 alle ore 10.00
a Caserta presso il parco Primavera in località Tuoro
Iniziativa contro il Carovita
con vendita in piazza del pane ad un prezzo inferiore a quello di mercato.
 
Iniziative simili verrano messe in atto anche nei comuni di Maddaloni, Pignataro Maggiore e Santa Maria Capua Vetere.
 
 
Rete dal Basso
Per l’autorganizzazione sociale in Terra di Lavoro