Ascolta Radiossina, voci e suoni dalla città di sotto.
March 29th, 2008 March 29th, 2008 Posted in Lab.MillePianiComments Off
RADIOSSINA voci e suoni dalla città di sotto
Radiossina è una radio libera e di movimento che nasce all’interno dell’esperienza autogestionaria del Laboratorio Sociale Millepiani di Caserta.
Risponde all’esigenza di creare, contro lo strapotere dei media ufficiali, uno strumento che dia voce ai movimenti sociali casertani, una voce che parli alla città di temi come la precarietà, il diritto al reddito di cittadinanza, l’antiproibizionismo, l’uso consapevole delle droghe, il diritto alla casa, la democrazia partecipata, il software libero e l’autoproduzione musicale.
Radiossina nasce dall’esperienza ormai trentennale apertasi con Radio Alice a Bologna e radicatasi e sviluppatasi negli anni a seguire, delle radio libere, di movimento, che fungono da collante, da catalizzatore e da megafono delle lotte sociali. Pero’ è figlia anche di una dialettica interna al movimento dei centri sociali, che a partire dalla fine degli anni ‘90, a seguito della rivoluzione telematica e dell’avvento di nuove forme virali di comunicazione reticolare, ha ragionato sulla necessità di rinnovare le forme degli strumenti di comunicazione dei network indipendenti di movimento.
Questo cambiamento antropologico ha determinato un ripensamento del concetto stesso di controinformazione, che è apparso datato e superato. Piu’ che mirare a creare nuovi media, che vadano contro quelli ufficiali, i centri sociali di nuova generazione tendono a creare una proliferazione virale di tanti media, di città, di quartiere, di strada e finanche domestici (l’esperienza delle telestreet Insu TV a Napoli e Orfeo TV a Bologna sono un esempio) con il fine non piu’ di creare una opposizione frontale ai media ufficiali (una controinformazione contrapposta all’informazione com’era negli anni ‘80 e ‘90) ma di creare uno svuotamento di senso del concetto stesso di media e del concetto stesso di informazione.
L’obiettivo è crearsi il proprio media, farlo proliferare, creare un policentrismo destrutturante che spinga gli individui a moltiplicare le occasioni di creazione di senso, a smontare il concetto stesso di barriera tra trasmettitore e ricevente, tra emittenza e pubblico.
Radiossina risponde a Caserta a questa cultura. Non combatte i media, lo diventa, non cerca ascoltatori, ma cerca la moltiplicazione di eventi conoscitivi partecipati dalla collettività in un continuum relazionale tendenzialmente illimitato.
Radiossina trasmette in streaming, è possibile ascoltarla tramite internet collegandosi al sito www.laboratoriomillepiani.org. Ha un palinsesto in via di definizione ed in continua espansione. Essendo nata da poche settimane (è stata inaugurata il 7 marzo 2008) al momento le trasmissioni non coprono ancora tutte le fasce orarie dei vari giorni della settimana. Ma stiamo con grande piacere notando come tutta una serie di soggetti non legati direttamente all’esperienza del Millepiani stanno facendo a gara a prender contatto con noi, a partecipare alle assemblee di gestione della radio per ritagliarsi un proprio spazio nella nostra programmazione proponendosi per trasmissioni autogestite da essi stessi.
A noi pare un successo. Era quello che volevamo, e sta realizzandosi. Il protagonismo del corpo sociale.
Alcune trasmissioni consolidate del nostro palinsesto o in procinto di iniziare in questi giorni sono:
L’ora dell’eptadone (Spazio libero su uso consapevole di droghe e musica elettronica)
ARSenico (Rubrica di approfondimento su arti figurative, cinema, teatro e musica)
Rassegna Stramba (Rassegna, tra il serio e il faceto, della stampa locale)
Pot_Rock (La pentola di fusione rock del ventennio ‘60/’70 del secolo scorso nella prima radio libera casertana del nuovo millennio…)
Chiama la Tina (Conversazioni semiserie su cio’ che accade nel mondo e non solo)
Senza Permesso (Contenitore autogestito dalle comunità di migranti di Caserta)
E tante altre in via di definizione.
Sempre sul sito www.laboratoriomillepiani.org è possibile consultare il palinsesto completo con la programmazione settimanale di Radiossina.
Ovviamente Radiossina pur volendo essere la radio di tutti, non vuole e non puo’ essere un volgare megafono che amplifica qualsiasi cosa che venga vomitata dalle bocche.
Crediamo che la comunicazione sia responsabilità, e non accetteremo mai di mettere a disposizione Radiossina di chi volesse veicolare messaggi sessisti, omofobi, fascisti o razzisti ed inneggianti all’odio razziale.
Radiossina è gestita in maniera aperta da un collettivo redazionale informale che si riunisce tutti i mercoledì alle ore 21.00 presso la sede del Laboratorio Sociale Millepiani che è a Caserta in via San Gennaro 4 (località Falciano).
Siccome il Laboratorio Millepiani ritiene che la proprietà intellettuale sia la forma piu’ spregevole della proprietà, poichè impedisce la libera circolazione e la libera elaborazione dei saperi da parte del cervello collettivo della specie, Radiossina promuove una battaglia culturale contro il copyright e contro il diritto d’autore. Cerchiamo quindi di privilegiare nella nostra programmazione musicale, brani di artisti che hanno fatto la scelta di distribuire i propri lavori sotto licenza Creative Commons, consentendo in pratica la libera circolazione, masterizzazione, diffusione radiofonica delle loro canzoni, rifiutando la tutela della SIAE.
Per le stesse ragioni, Radiossina, per trasmettere il suo segnale in internet si avvale di un server indipendente basato su piattaforme open source e di personal computers che utilizzano il sistema operativo a sorgente a aperta Linux.
Radiossina trasmette in streaming tutti i sabato in diretta le serate musicali che si tengono al Millepiani.
Nell’ambito dell’attività di promozione di Radiossina, il Laboratorio Millepiani ha organizzato nei giorni 7-8-9 marzo 2008 una 3 giorni di riflessione, condivisione e confronto su autoproduzioni, copyleft e media indipendenti cui hanno partecipato importanti realtà autogestite campane e romane quali: Aquietbump Netlabel (Irpinia); Collettivo Audio Resistance (Roma); INSU TV (Napoli); Associazione NEXUS (Caserta); Pignataro Massive Krew Collettivo Musicale Antagonista (Pignataro); SMU Production (Caserta); Radiolina (Napoli); Bugslab (Roma); Teknusi (Napoli); HackLab 81100 (Caserta); Libreremo (Napoli).
Le intense sessioni di lavoro di questi dibattiti hanno prodotto una mole di considerazioni e di riflessioni teoriche sui temi che erano l’oggetto della discussione, a punto tale che Radiossina ha deciso di far uscire prossimamente un volume a stampa interamente autoprodotto che raccolga il meglio dei contributi emersi nella discussione.
Caserta 27 marzo 2008
Laboratorio Sociale Millepiani
Copyriot Caserta
Collettivo Redazionale di Radiossina





