October, 2007

Sab. 10 Nov. Santa Maria C.V. - Presidio per il diritto all’abitare

October 31st, 2007 October 31st, 2007
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“IO ESISTO, TU ESISTI…. NOI RESISTIAMO”

In un generale clima di indifferenza istituzionale, ancora una volta un pezzo di città, (l’ennesimo) sta per cadere nelle mani di banche e speculatori edilizi affamati di affari! Il Palazzo Schiavone in via Latina, un pezzo del patrimonio pubblico, acquistato nel 1991 dal Comune di Santa Maria Capua Vetere con miliardi pubblici e destinato ad ospitare famiglie in disagio abitativo, per colpa di amministratori che solo con un eufemismo possiamo chiamare “distratti”,avendo acquistato l’immobile senza accorgersi che su di esso gravava una pesante ipoteca, ora sta per passare definitivamente sotto il controllo delle Banche pignoranti, le quali a loro volta avranno come unico fine quello di venderlo all’asta consegnandolo di fatto ai pescecani della speculazione edilizia e dell’ affarismo immobiliare, sfrattando intanto le famiglie residenti!

ANCORA UNA VOLTA CI VOGLIONO INVISIBILI E SILENZIOSI !

Ma noi ci opporremo al compimento di questo sciagurato progetto, per rivendicare il diritto all’abitare delle famiglie residenti ed il diritto di tutti noi a difendere gli spazi pubblici, sociali o abitativi, dalla speculazione e dall’affarismo. Per una città governata dal basso ! Per il ripristino della proprietà comunale sull’immobile!

10 Novembre, ore 9.00
via Latina n. 42 Santa Maria Capua Vetere (CE)
in concomitanza con l’esecuzione dello sfratto nei confronti di una delle famiglie residenti

MOBILITAZIONE

Studenti, Operai, Senza Casa, Militanti, Sfrattati in presidio per il diritto all’ Abitare!

ACTION CASERTA - CSA SPARTACO S. MARIA C.V. - COSS COLLETTIVI STUDENTESCHI SAMMARITANI - LABORATORIO MILLEPIANI CASERTA

Caserta Against Babylon - Only Militant Sounds

October 31st, 2007 October 31st, 2007
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Caserta Against Babylon - Only Militant Sound
parte 1 - novembre
[in preparazione parte 2 - dicembre]

Stand Up and Fight

Anche quest’anno Militant Sound.
Per il secondo anno di seguito il MillePiani ospita il Caserta Against Babylon - Only militant sounds.
Una serie di DanzHall militanti, ospitando sound system campani, che non si affronteranno in stile battaglia, ma che coopereranno tra di loro per delle session di fuoco. COOPERATION NO COMPETITION.
Cos’è il Militant Sound? non è un sound system, non è un gruppo…
E’ un’esperienza di autogestione sonora collettiva.
Usare il sound system come strumento di comunicazione sociale e di conflitto.
Liriche e suoni coscienti senza alcun riferimento ad omofobia, razzismo e fascismo.
Autogestirsi ed autoprodursi per affermare il diritto di una musica libera e senza catene, lontana da quei meccanismi che la vogliono sottomessa a bollini e leggi d’autore.
Quest’anno, a seguirci in questa esperienza, ci sarà un collettivo di sound system campani, il S.U.B. Sound Uniti dal Basso. A tutti i sound che fanno parte di questo progetto va tutto il nostro rispetto.
Tramite loro e tutti i sound della campania, il reggae è uscito dal ghetto ed è diventato un mezzo di denuncia, di ribellione sociale, uno strumento per rivendicare i nostri diritti.

Teach the youth… The way is out of babylon!!

Laboratorio Sociale Millepiani
Copyriot Caserta

programma:

Sabato 17 Novembre
ore 22.00

[from SUB - sound uniti dal basso]
Pignataro Massive Krew + Mystical Powa + Malaccio Sound System

Sabato 24 Novembre
ore 22.00

Jambassa + Mystical Powa

ingresso a sottoscrizione

Laboratorio Sociale MillePiani
[Spa] Spazio Pubblico Autogestito
Ex Caserma Sacchi - via San Gennaro 4
Caserta [localita’ Falciano]

info:
www.laboratoriomillepiani.org
millepiani@virgilio.it
copyriotcaserta@flippati.org

LAN Party - Sab. 3 Nov. @ MillePiani

October 24th, 2007 October 24th, 2007
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MillePiani e Pirate Party presentano:

LAN PARTY
cooperation no competition!!!

Che cos’è un Lan Party?
Un LAN party è un incontro dedicato ai videogiochi multiplayer da giocare tramite una rete LAN (Local Area Network) nel quale i giocatori, che si riuniscono portandosi il computer da casa, possono misurare la propria abilità.
Tramite quindi un collegamento tra i vari pc è possibile giocare contemporaneamente allo stesso gioco dal proprio pc, portatile o fisso che sia.
Il nostro LAN PARTY non vuole però essere certo una sfida tra geni del videogioco. Anzi.
Vuole semplicemente essere un momento di incontro e di svago, un modo alternativo di divertirsi, entrando in contatto non solo virtuale con gli altri giocatori.
Sarà un LAN PARTy di cooperazione e non di competizione…Ovviamente non si vince nulla e l’iscrizione è gratuita.

Requisiti minimi del proprio pc
:
Oltre al tuo monitor [solo per pc fisso], tastiera e mouse, eventuale ciabatta elettrica, cavo di rete [se disponibile…ma comunque li mettiamo a disposizione noi]
- Pentium IV
- Athlon Xp o Amdsempron
- Ram 512
- I virus non sono desiderati
- Se non avete tali requisiti…venite lo stesso a giocare!! Il modo lo si trova…

Giochi:
- Need for speed - underground
- Call of Duty
- War Craft III
- America’s Army
- E tutti i giochi che volete…
Le armi vere lasciatele a casa…è solo un gioco!!
Guerra per Nessuno_Reddito Per tutti!!

Programma Giornata:
ore 18.00
- Apertivo precario offerto dal Baretto autogestito dei Mille, con degustazione di vino siciliano Malvasia.
- Installazione Rete Locale tra i vari pc.

ore 20.00
Si inizia a giocare.
Buon divertimento!

ore 22.00
sala dj set…vj set…
Dj - Vj set_CopyRiot Session_
selezione delle autoproduzioni distribuite tramite CopyRiot Caserta…per la diffusione della cultura sonora senza bollini e catene.

Laboratorio Sociale MillePiani
Pirate Party
CopyRiot Caserta

presso:
Laboratorio Sociale MillePiani
Spa Spazio Pubblico Autogestito
Ex Caserma Sacchi - via San Gennaro 4
Caserta [localita’ Falciano]

info:
www.laboratoriomillepiani.org
www.pirateparty.cn
millepiani@virgilio.it
copyriotcaserta@flippati.org

Parco Primavera: Sancito il diritto all’abitare

October 23rd, 2007 October 23rd, 2007
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(comunicato stampa)

Parco Primavera: Sancito il diritto all’abitare

Si è svolto alle 16.00 di ieri pomeriggio il tavolo “collettivo” per la risoluzione del problema riguardante gli sfratti che stanno colpendo gli inquilini di Parco Primavera.
Nella sala della Giunta Comunale erano presenti l’assessore al patrimonio Enzo Battarra e l’assessore all’urbanistica Antonio Ciontoli, in rappresentanza del Comune di Caserta, l’avvocato Petrella per la società Project Managment, proprietaria dell’immobile, Francesco Altieri, attivista del Laboratorio Millepiani e dello Sportello dei Diritti (Caserta) e Vincenzo Brignola per il Comitato Famiglie Parco Primavera.

L’incontro chiesto dallo sportello e dal comitato, che in queste settimane hanno animato la protesta contro gli sfratti che hanno colpito 30 nuclei familiari, giovedì scorso, ha prodotto due risultati importanti; il primo il blocco degli sfratti che avverrà tramite la richiesta di moratoria da parte della proprietà e il secondo una serie di tavoli di lavoro con l’amministrazione per quanto riguarda l’acquisizione dell’immobile da parte del comune e l’assegnazione agli attuali inquilini.
I tavoli avranno un duplice scopo, da un lato il Comune tratterà con la proprietà l’acquisto dello stabile, tramite il reperimento di fondi regionali destinati all’edilizia residenziale pubblica, in contemporanea comincerà un ulteriore operazione di screening dei nuclei familiari residenti e delle condizione abitative che porterà all’individuazione dei soggetti che saranno assegnatari di alloggi in Parco Primavera includendo sia gli attuali inquilini ed eventualmente altri soggetti appartenenti alla fascia “debole” della Città di Caserta.

In un contesto di svendita del patrimonio pubblico, questa battaglia lancia un messaggio chiaro all’amministrazione e a tutti coloro che speculano nel campo dell’edilizia privata e degli alloggi popolari: la casa è un diritto e va tutelato tramite l’intervento economico e politico delle amministrazioni, lì dove “economie alternative” e affitti in nero trovano campo fertile per gli affaristi.

Naturalmente, il successo di oggi rappresenta un primo passo verso la “rivoluzione abitativa” che nel territorio Campano e del Sud deve affermarsi: dal libero mercato delle locazioni, sancito con la legge 431 del 1998, all’affermazione del diritto all’abitare come caposaldo del contrasto della precarietà sia abitativa sia sociale.

La casa, infatti, è la prima forma di precarizzazione della società; si pensi agli studenti fuorisede degli atenei che pagano affitti in nero ed esorbitanti,data l’assenza di campus universitari e di alloggi studenteschi, o ai migranti, estremamente colpiti da questa piaga, che in locali ai limiti della vivibilità vanno ad arricchire non solo l’economia ufficiale con la propria “forza-lavoro” ma anche quella della speculazione locativa dei pluri-proprietari.

E’ quindi necessario che il prosieguo di questa battaglia porti gli amministratori e gli organi preposti, a ripensare alle politiche abitative in un contesto di accoglienza e “soddisfazione del bisogno” provenienti dal precariato, vero generatore di profitto nella macchina imperiale.

Gli inquilini di Parco Primavera non sono che la punta dell’iceberg della negazione del diritto all’abitare nel territorio Casertano, ma lì dove sboccia un fiore ne possano sbocciare altri mille.

Caserta 23/10/2007

- Comitato Famiglie Parco Primavera
- Sportello dei diritti - Laboratorio Sociale MillePiani [Caserta]
- CSA Spartaco [SMCV]

Sab. 27 Ott. - B-INSIDE and FUNK ATTACK dj/live set

October 20th, 2007 October 20th, 2007
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SABATO 27 OTTOBRE 2007
ore 22:00

Live Set + Dj Set & Projection con:

B-INSIDE
and
FUNK ATTACK

[break beat - elettronica - drum and bass]

ingresso a sottoscrizione

Laboratorio Sociale MillePiani
[Spa] Spazio Pubblico Autogestito
Ex Caserma Sacchi - Via San Gennaro 4
Caserta [localita’ Falciano]

Lunedì 22 ottobre, mobilitazione per il diritto all’abitare!

October 19th, 2007 October 19th, 2007
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Giovedì 11 ottobre ’07 sotto i porticati della casa Comunale un presidio organizzato dal Comitato Famiglie Parco Primavera ,con il supporto dello Sportello Dei Diritti e di attivisti del Laboratorio Sociale Millepiani (Caserta) e del Centro Sociale Spartaco (S.Maria Capua Vetere), ha imposto all’amministrazione casertana un tavolo vertenziale per discutere degli sfratti che stanno colpendo 30 nuclei familiari residenti appunto in parco Primavera, in località Tuoro (Caserta).

La vicenda risale al lontano 1980, quando a seguito del terremoto che colpì la Campania, parte della popolazione di Caserta e Napoli fu alloggiata presso 3 stabili appena costruiti in una zona periferica del casertano; il comune acquistò 2 dei tre stabili del complesso di parco Primavera riservandosi sul terzo la gestione ma non l’acquisto.

La proprietà del terzo immobile rimase privata, e le amministrazioni che seguirono promisero agli inquilini di quello stabile l’acquisto dell’immobile e l’assegnazione, cosa che puntualmente, passato il tempo elettorale, si scopriva sempre l’ennesimo specchietto delle allodole.

Arrivati ai giorni nostri l’attuale proprietà privata del terzo stabile, non percependo alcun fitto dagli inquilini in tutto il lasso di tempo (c’è da dire che nei primi anni gli inquilini versavano un canone mensile nelle casse comunali che però non venivano corrisposti alla proprietà) ha avviato nell’estate scorsa le procedure legali di sfratto, che in queste settimane stanno colpendo le famiglie che risiedono nelle case su citate.

L’amministrazione Casertana si è dimostrata sensibile al problema in un primo momento, incontrando i cittadini e “promettendo” di bloccare la procedura di sfratto, ma successivamente ha accusato un forte ritardo nella tutela del diritto all’abitare degli inquilini.

Infatti già tredici sono le prime ingiunzioni di sfratto arrivate ai nuclei familiari, in attesa delle altre 16 che a breve saranno consegnate, in più già a fine mese sono previste le seconde ingiunzioni che prevedono l’uso della forza pubblica.

Di fronte a tutto ciò le famiglie di parco primavera si sono riunite in comitato e tramite una costante mobilitazione e con il supporto logistico e vertenziale dello Sportello dei diritti di Caserta stanno imponendo all’amministrazione e alle autorità di attivarsi per trovare una soluzione definitiva e sicura al problema; Lunedì 22 alle ore 16.00 infatti è previsto un tavolo al Comune con l’amministrazione, la proprietà, i rappresentanti delle famiglie e la Prefettura.

E’ necessaria la massima mobilitazione per far diventare questo un punto di partenza per un nuovo diritto all’abitare

In una città come Caserta vittima dell’enorme speculazione edilizia, del libero mercato delle locazioni, che fa lievitare a prezzi esorbitanti gli affitti e che colpisce precari, migranti e studenti, e dell’ingente mercato “nero” dei fitti , il diritto all’abitare è solo un miraggio.

Per questo chiediamo per le famiglie di Parco Primavera:

- La fine immediata delle procedure di sfratto
- L’acquisto e l’assegnazione da parte dell’amministrazione dello stabile ai soggeti ivi residenti.

E’ necessario poi avviare una seria e concreta politica abitativa atta a sconfiggere il mercato nero delle locazioni tramite uno screening reale del territorio e dei beni immobili presenti sul suolo comunale e con le dovute forme di sostegno al fitto alle fascie reddituali deboli.

Casa per tutti/e, Guerra per nessuno.

Comitato Famiglie Parco Primavera
Sportello Dei Diritti Caserta
Laboratorio Sociale Millepiani (Spazio Pubblico Autogestito)
Centro Sociale Spartaco

Denunciati 14 attivisti ad Alessandria

October 18th, 2007 October 18th, 2007
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Quattordici denunciati, sei capi d’accusa, una lotta vinta: è questo ciò che rimane della stagione di mobilitazioni studentesche dell’anno scorso, quei mesi da settembre a dicembre del 2006 in cui gli studenti delle superiori hanno reclamato a gran voce “reddito contro la precarietà!” nella veste dell’ormai noto Tesserino studentesco. Dopo i tavoli di trattativa col Comune, Studenti in Movimento aveva ottenuto forti sconti a teatro e sui prezzi degli abbonamenti dell’autobus per tutti i giovani fino ai 27 anni. Una lotta per tutti, che aveva aperto le contraddizioni nel paternalismo e nell’arroganza dell’Amministrazione Comunale, che ha iniziato ad affermare l’autodeterminazione studentesca in merito alla propria condizione di vita (esattamente quello che oggi sta succedendo nella lotta contro Fioroni) e che ha messo in discussione la mercificazione dei saperi (da oggetti di consumo a libero flusso condiviso).

Era possibile che di fronte a questa lotta che ha aggregato, messo in comunione esperienze, speranze e desideri di tanti giovani, che si è data forme di resistenza creative e propositive all’insopportabile peso della precarietà degli studenti non arrivasse l’ora della repressione? In questi giorni infatti sono stati notificati 14 avvisi di garanzia riguardanti una delle tante iniziative per il Tesserino. Era l’11 novembre 2006, un sabato: Studenti in Movimento stava provando a proiettare in modo pubblico e gratuito in Piazzetta della Lega il film “The departed” davanti al cinema in cui era in cartellone. L’arrivo prima dei vigili e poi della polizia impedirono la buona riuscita dell’iniziativa che stava per essere svolta: tutori di un ordine che ci vuole precari e rassegnati, Digos&C. hanno circondato l’iniziativa, minacciando rappresaglie giudiziarie. Davanti a queste condizioni alcuni attivisti del Centro Sociale Crocevia, casa anche di Studenti in Movimento, sono intervenuti per portare aiuto ai ragazzi delle superiori. L’iniziativa si è quindi prolungata in un faccia a faccia tra polizia e noi, che chiedevamo il diritto di manifestare, di portare avanti l’iniziativa e di comunicare perché eravamo lì. Due erano i nodi allora: il costo esagerato dei cinema e il bisogno di rendere accessibile per tutti la cultura in ogni sua forma.

Uno è l’architrave delle denuncie oggi: violazione del copyright per scopo di lucro (art. 171ter legge 633 del 1941 – chi era al potere all’epoca?). Notiamo che nulla è stato compreso di quella iniziativa, il cui scopo era eliminare il concetto di “lucro” e di “possesso” da quello di “cultura”. L’assalto poliziesco e giudiziario dimostra come si vogliano colpire le forme di disobbedienza pubblica atte alla condivisione di pratiche ormai assunte da milioni di individui privatamente, come alla cultura non possa essere data altra forma che quella del codice a barre, della merce consumata e gettata all’interno di quel sistema di produzione archeologico chiamato “cinema”. Si creano luoghi inaccessibili per poter “consumare” il film, protetti e privilegiati dall’assalto ribelle dei nostri bisogni pirati. La gente si difende dall’industria cinematografica scaricando i film che non avrebbe potuto vedere; gli sceriffi del copyright hanno invece il compito di difendere il privilegio, di impedire che la potenza dei saperi possano rientrare nel circolo della condivisione, trasformandosi nel sapere della resistenza e nella resistenza del sapere.

Sapere e resistenza sono gli elementi in grado di scardinare l’omologazione e la degenerazione della cultura in acritico intrattenimento regolato dal mercato, rimettono in moto dal basso il flusso creativo del sapere, ricreano le condizioni condivise per continuare le nostre lotte contro la precarietà delle nostre vite, per ricominciare a immaginare il nostro futuro a partire dalla negazione di questo eterno presente oppressivo. Con queste denuncie si vuole colpire chi non è rassegnato a essere precario, si vuole marchiare a fuoco il movimento studentesco. Il sapere della resistenza però è ciò che ci fa reclamare reddito, che non ci fa spaventare davanti alle denunce e che vive e cresce nelle nostre lotte. Quattordici denunciati, sei capi d’accusa, ma quella lotta vinta è la speranza per cui continueremo a sperimentare forme di sapere ribelle all’urlo di COPYRIOT, NO COPYRIGHT!

altre info qui
CSA CROCEVIA

Straordinario successo della Consultazione Precaria

October 15th, 2007 October 15th, 2007
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118.202 votanti, di cui 15.340 si (13%) e 102.315 no (86%), oltre a 547 schede bianche o nulle, 200 seggi permanenti aperti per 5 giorni, oltre a centinaia di seggi mobili allestiti dentro e fuori i santuari della precarietà come le agenzie interinali, i centri per l’impiego, i call center, i centri commerciali sparsi per l’Italia.

Sono questi i risultati della consultazione precaria, una consultazione che ha coinvolto i centri sociali e altre associazioni, comitati di base, giovani comunisti e che sottolinea come, oltre ai metalmeccanici, anche il mondo precario esprime la propria netta contrarietà al protocollo del 23 luglio, cioè quei soggetti in carne ed ossa che subiranno in prima persona gli effetti nefasti dell’accordo sul welfare.
Lo straordinario successo in termini di partecipazione alla consultazione precaria dimostra come esiste un pezzo di società invisibile e precaria che cerca di riprendersi la parola e decidere del proprio futuro, anche oltre le forme tradizionali della rappresentanza politica e sindacale.

A quest’universo sommerso della precarietà, segnato dalla sofferenza del presente e dall’incertezza del futuro, nè i sindacati e ancor meno il governo, prestano attenzione: per questo abbiamo tentato simbolicamente di consegnare le nostre schede elettorali ai segretari confederali di cgil-cisl-uil durante la loro conferenza stampa presso la sede nazionale della cisl in via Po, ma essi si sono ben visti dal prendere in considerazione non tanto le schede elettorali dei precari quanto le istanze e i diritti di precari, di disoccupati, di lavoratori intermittenti, a nero, a progetto, interinali, cococo, cocopro.

Se i padroni sono ben rappresentati dalla confindustria, unica organizzazione sociale che non ha mai smesso di praticare la lotta di classe, e i pensionati e i lavoratori sono rappresentati dai sindacati, al sempre più numeroso esercito di precari non resta che praticare il terreno dell’autorganizzazione sociale per tentare di fermare e invertire il processo sempre più selvaggio di sfruttamento e precarietà che devasta le proprie esistenze. Ed è per questo che, al di là delle cifre, il nostro referendum precario vale molto di più di una semplice consultazione.

CONSULTAZIONE PRECARIA
www.consultazioneprecaria.org

Ven. 19 Ott. - Trash Night

October 13th, 2007 October 13th, 2007
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Venerdì 19 ottobre
h. 22.o0

TRASH NIGHT
Dj Set ” azz s’è fatt’ tard’ ”

Selezioni musicali dagli Squallor ad Albano e Romina.
Proiezioni Film anni ‘70 - ‘80.

Una RisaTa vi SeppelliRà!!!

Laboratorio Sociale MillePiani
Spa Spazio Pubblico Autogestito
Ex Caserma Sacchi - Via San Gennaro 4
Caserta [localita’ Falciano]
millepiani@virgilio.it
copyriotcaserta@flippati.org

17-18 ottobre - SunArtFestival

October 12th, 2007 October 12th, 2007
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La seconda edizione del SunArtFestival si svolgerà nei giorni 17 e 18 ottobre 2007 presso Polo Scientifico della Seconda Università degli Studi di Napoli sita in Via Vivaldi.
Il Sun Art Festival è una manifestazione interamente organizzata degli studenti delle facoltà del polo ed ha come tema centrale l’arte in tutte le sue forme.
Le serate saranno accompagnate da mostre di pittura, scultura e fotografia, da stand di artigianato, proiezioni, arti visive, musica popolare e moderna.

Il Laboratorio MillePiani e il collettivo CopyRiot avranno uno spazio completamente autogestito all’interno della due giorni.
Sarà presentato un DJ SET composto da sola musica che il collettivo CopyRiot distribuisce tramite il suo banchetto.
Inoltre il tutto sarà accompagnato da un VJ SET preparato da alcuni attivisti del laboratorio.
Non mancheranno ovviamente i vari materiali informativi sulle varie battaglie portate avanti in questi anni. Dalla lotta per il Macrico Verde, per la chiusura della zona Lo Uttaro, fino alla battaglia per il diritto all’abitare di Parco Primavera.

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