No all’Iperion 2!!!!
July 27th, 2007 July 27th, 2007 Posted in Caserta in movimentoComments Off

Iperion 2 sorgerà all’ingresso della città di Caserta nell’area ex canapificio.
E il progetto realizzato da Mario Pagano approvato definitivamente con delibera di giunta comunale e reso esecutivo con determina dirigenziale dell’ingegnere Maurizio Mazzotti. Si tratta del primo stralcio finanziato con circa 25 milioni di euro, ma il totale generale per il completamento dei lavori prevede ben 56 milioni di euro. Purtroppo le sei sentenze del Tar e Consiglio di Stato che imponevano prima all’amministrazione Falco e poi a quella Petteruti chiusura dell’abusivo e illegale centro commerciale Iperion in Parco Cerasola non hanno insegnato nulla ad amministratori che continuano a fare scelte a discapito dei cittadini e del commercio preesistente.
La realizzazione di questo nuovo centro commerciale va in contrasto con il Siad (piano commercio) e il piano regolatore. Nell’area oggetto di questa ennesima violazione vi sono delle colonne storiche che per vincolo non possono essere abbattute. Ma la doppia beffa sta nel fatto che il danno verrà perpetrato con denaro pubblico. Infatti il Consorzio Cogein che già gestisce il parcheggio Carlo III sempre semivuoto, stranamente e inutilmente provvederà all’ampliamento dello stesso parcheggio. Per tale ampliamento compreso in un progetto molto più vasto che è la realizzazione di un area commerciale, sono stati già stanziati circa 14 milioni di euro ripartiti tra Regione e comune. Con l’escamotage del centro polivalente e il parcheggio pubblico si camuffa per la seconda volta un centro commerciale gestito dai privati imprenditori e un parcheggio a sevizio del centro commerciale. E mentre con l’Iperion si sono bruciati 5 miliardi di lire di denaro pubblico spesi per realizzare le prime infrastrutture che avrebbero dato vita al Parco urbano, per il nuovo centro commerciale si attingono 14 milioni di euro di denaro pubblico per la realizzazione. La nascita di questo centro commerciale all’ingresso della città e dinanzi a palazzo reale contribuirà al degrado e a marchiare Caserta come la città della politica affaristica legata all’imprenditoria e alla speculazione edilizia.
E’ un andamento in continuità con la precedente amministrazione, ma proposto in maniera spudorata, un agire che farà terra bruciata del piccolo commercio che deve già districarsi tra mille difficoltà spesso causate da errori e leggerezze della stessa amministrazione comunale. In tutto questo trapela il fallimento della legge e della Magistratura che non si è imposta sull’eclatante abuso precedente che si chiama Iperion, ancora in attesa di essere chiuso dal sindaco o sequestrato dalla procura della Repubblica.
Giovanna Maietta
Presidente del Comitato di P.co Cerasola-Centurano




