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Stop aggiornamento sito

November 28th, 2009 November 28th, 2009
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AVVISO!!!

Questo sito non verrà più aggiornato. Stiamo provvedendo alla costruzione del nuovo sito del Laboratorio MillePiani.
Per tutte le info sul laboratorio e sul movimento casertano, si può consultare:

www.radiossina.info

Laboratorio MillePiani

Radiossina 2.0

September 30th, 2009 September 30th, 2009
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Radiossina torna con il 2.0: riparte il progetto di comunicazione del Laboratorio Sociale Millepiani

Radiossina torna on-line con un nuovo progetto di comunicazione. La radio della città di sotto si trasforma infatti in portale di comunicazione aperto a contributi multimediali eterogenei. Da oggi, infatti, per chi intende contribuire all’allargamento del tessuto comunicativo di Radiossina, il portale in versione 2.0 offre la possibilità di collaborare direttamente pubblicando articoli, approfondimenti, recensioni, foto, video, interviste. Radiossina supera quindi gli steccati della comunicazione radiofonica uni-direzionale (chi trasmette/chi riceve) e si appresta a diventare nodo di una rete ampia e plurale che punta a costruire azione politica nella comunicazione, a costruire cioè sinergie tra iniziativa politica e comunicazione. La passivizzazione tipica dei circuiti di comunicazione ufficiale, infatti, non si basa solo sull’unidirezionalità della comunicazione. Il problema della passivizzazione può essere superato infatti solo dalla proliferazione di gruppi autonomi di mediattivismo. Di soggetti collettivi che prendono parola su quello che fanno, su come agiscono nella società per trasformarla. Si tratta, innanzitutto, di potenziare la capacità comunicativa dell’azione politica cittadina (di Caserta e non solo!) e di rovesciare i canoni della circolazione delle informazioni mainstream: il problema principale, infatti, non è tanto quello di aprirsi alla partecipazione degli utenti (oggi tutti i programmi radiofonici, i siti telematici, persino la televisione, offrono strumenti interattivi di comunicazione), quanto di tentare di far circolare l’esperienza di radiossina all’interno di esperienze di resistenza, di lotta, di altra democrazia. Non solo controinformazione, dunque, ma anche produzione di senso, di immaginario, di attivismo. Invitiamo tutti e tutte coloro che intendono collaborare inviando contributi ad iscriversi al sito e a partecipare direttamente al nuovo progetto di comunicazione nato ormai più di un anno e mezzo fa all’interno del Laboratorio Sociale Millepiani di Caserta.

Per informazioni non avete che da cliccare su www.radiossina.info

Radiossina 2.0
vocie e suoni dalla città di sotto
www.radiossina.info
radiossina@teknusi.org

INTERNET CAFE’ AUTOGESTITO

September 30th, 2009 September 30th, 2009
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INTERNET CAFE’ AUTOGESTITO
dal primo ottobre
attivo ogni LUNEDI’ - MERCOLEDI’ - VENERDI’ dalle 17 alle 20.
Ovviamente aperto durante tutte le serate ed ogni altra iniziativa presso
il Laboratorio MillePiani.

L’Internet point si trasforma in INTERNET CAFE’ AUTOGESTITO.

Per tre giorni fissi alla settimana, dal pomeriggio fino a notte, proveremo
a far camminare insieme linux, thè, musica indipendente e baratto di libri.
Uno spazio pubblico autogestito che vuole dimostrare come con poco, con pezzi riciclati e tanta pazienza è possibile mettere insieme un internet point gratuito su una piattaforma linux. Tutti i pc sono stati assemblati dai ragazzi dell’Officina Pc, un progetto nato all’interno del Laboratorio
MillePiani che promuove non solo l’open source come strumento di battaglia politica e culturale, ma anche il riciclo dei componenti del pc. Un pc non muore mai completamente! Ricicla e riutilizza i suoi componenti!

A questo aggiungiamo un baretto autogestito, musica indipendente in filo diffusione e l’altra novità dell’internet cafè, il BARATTO DEI LIBRI.
Molto semplicemente troverete all’interno del MillePiani alcune mensole dove è possibile praticare l’antica e ormai abbandonata usanza del baratto. Saranno messi a disposizione dei libri, di qualsiasi genere, con la possibilità di poterli prendere gratuitamente scambiandoli con un altro libro a piacere. Non una biblioteca, non una libreria commerciale. Bensì un modo nuovo di concepire la lettura e condivisione dei saperi. Inoltre, per chi è interessato, saremmo felici di ricevere recensioni o commenti sui libri letti e scambiati, in modo da poter poi preparare un
piccolo testo autoprodotto che racchiuda tutte le recensioni prodotte.

Laboratorio Sociale MillePiani
S.P.A. - spazio pubblico autogestito
via San Gennaro, ex Caserma Sacchi
www.laboratoriomillepiani.org
www.radiossina.info
copyriotcaserta@flippati.org
radiossina@teknusi.org

Assemblea Pubblica di Rilancio del progetto RADIOSSINA

September 22nd, 2009 September 22nd, 2009
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ASSEMBLEA PUBBLICA DI RILANCIO DEL PROGETTO RADIOSSINA
SABATO 26 SETT. ORE 17.30

FATTI LA RADIO

“la sola realtà è la comunicazione: il mondo è una rete di segni che si impongono all’uomo concepito come produttore e come ricettore. Il produttore di segni manipola. Il ricettore è preso nella rete di comunicazione che lui non ha concepito, ma che finisce per considerare coerente” (w.burroughs)

Un problema: la tecnologia mediatica come strumento di passivizzazione.
A casa: mi siedo,accendo la tv e guardo
In auto: guido, accendo la radio e ascolto
Ovunque: spengo il mondo, accendo il computer e navigo
….il deserto del reale…
C’è un problema: guardare la tv, ascoltare la radio, navigare in internet significa ricevere messaggi prodotti da qualcuno. E se il medium è il messaggio allora il messaggio che recepiamo tutti i giorni è uno solo: zitto e ascolta quello che ti dico, possibilmente da solo, possibilmente seduto, possibilmente chiuso in casa!
Una domanda: se la realtà è comunicazione, se il nostro modo di vedere le cose, la stessa percezione di noi stessi dipende dalla tecnologia mediatica e questa non fa che produrre passività e isolamento, come si esce dalla trappola?

Risposte possibili:
a. Spengo tutto e faccio finta che il telegrafo non sia mai stato inventato
b. Cambio canale tv, frequenza radio o sito internet sperando di trovare qualcosa di buono
c. Pazienza. Lascio che tv, radio,internet li facciano altre persone e chiuso nella mia casa, auto o altro, conduco una personalissima battaglia di resistenza alla passivizzazione.

La nostra risposta: became the media… FATTI LA RADIO!

MARZO 2008: NASCE RADIOSSINA
RADIOSSINA nasce per riprendersi la tecnologia e sottrarla al ruolo di potere passivizzante: l’obiettivo è crearsi il proprio media, farlo proliferare e farlo insieme, moltiplicare le occasioni di creazione di senso, smontare il concetto stesso di barriera tra trasmettitore e ricevente, tra emittenza e pubblico.
Nessuna pretesa di essere più vera, più giusta e più bella dei media ufficiali (anche se lo è!), RADIOSSINA è possibilità concreta di prendere in mano le proprie vite, di uscire dall’isolamento perché nessuno possa dirci, nella solitudine delle nostre vite, qual è il senso delle cose: quale musica ascoltare, quale informazione recepire, quale prodotto comprare!
RADIOSSINA ritiene che la proprietà intellettuale sia la forma piu’ spregevole della proprietà, poichè impedisce la libera circolazione e la libera elaborazione dei saperi da parte del cervello collettivo della specie, perciò è contro il copyright e contro il diritto d’autore e per questo cerca di privilegiare brani di artisti che hanno fatto la scelta di distribuire i propri lavori sotto licenza Creative Commons, consentendo così la libera circolazione delle loro canzoni, rifiutando la tutela della SIAE. Per le stesse ragioni, Radiossina, per tasmettere il suo segnale in internet si avvale di un server indipendente basato su piattaforme open source e di personal computer che utilizzano il sistema operativo a sorgente a aperta Linux.

RADIOSSINA È NATA…ORA BISOGNA FARLA CRESCERE!!

SABATO 26/09 ORE 17.30 _ LABORATORIO SOCIALE MILLEPIANI
(via san Gennaro, ex caserma sacchi):

ASSEMBLEA PUBBLICA DI RADIOSSINA
Il fantomatico ed espansivo collettivo di radiossina invita tutti a prendere parola, a decidere, a creare…vieni e fatti la radio!
a seguire aperitivo radiossiniano e dalle 22.30 roots e dub con UNCLEMAN & THE PUEBLO HORNS

RADIOSSINA TRASMETTE IN STREAMING ALL’INDIRIZZO WWW.RADIOSSINA.INFO

Cineforum

September 13th, 2009 September 13th, 2009
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CINEFORUM

Gio. 17 sett ore 21.30
proiezione gratuita di: LOUISE MICHEL di Benoit Delépine e Gustave de
Kervern.

Una fabbrica nella regione francese della Picardia chiude senza preavviso lasciando le operaie senza lavoro e futuro. Decidono di organizzarsi prendendo una decisione particolare: ingaggiare un serial killer.
Definito da molti una commedia folle ma ben fatta, Luise Michel interpreta in pieno la condizione di tanti precari e operai che vivono l’angoscia di trovarsi senza lavoro dall’oggi al domani.

Gio. 24 sett. ore 21.30
proiezione gratuita di: MIMI’ METALLURGICO FERITO NELL’ONORE di Lina
Wertmüller.

Storico lavoro di Lina Wertmuller che ha come protagonista l’operaio siciliano Carmelo Mardocheo, emigrante a Torino dove diventa “metallurgico e civilizzato” con tanti problemi…sentimentali.

Per tutti i giovedì di ottobre cineforum su movimenti e precariato.

Attivi: internet point su piattaforma linux - baretto autogestito dei Mille - baratto libri - infoshop copyriot

ingresso gratuito

Laboratorio Sociale MillePiani
S.P.A. - spazio pubblico autogestito
via San Gennaro, ex Caserma Sacchi
www.laboratoriomillepiani.org
www.radiossina.info
copyriotcaserta@flippati.org
radiossina@teknusi.org

La street art non ha mai ucciso nessuno

June 16th, 2009 June 16th, 2009
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Comunicato Stampa
In risposta alla lettera della fiamma tricolore, sezione di Caserta

“Vile anonimato”, “screanzati”, “capi d’abbigliamento lerci e sudici come i propri intenti”: certo è difficile associare tali appellativi al post-scriptum finale da “anime belle” - “lungi da intenti provocatori” cit.) - con cui si chiude la lettera pubblicata ieri da La Gazzetta di Caserta a firma della segreteria cittadina di Fiamma Tricolore. Verrebbe quasi da rispondere a tono, ma così facendo non faremmo altro che abboccare all’amo della provocazione sottesa al di là delle buone intenzioni dichiarate.

E’ vero che siamo in un clima storico che vede pericoli ovunque, un tempo che ha fatto dell’ansia e della paura i sentimenti dominanti; è vero che ci sono forze politiche che della paura e della conseguente richiesta di
sicurezza hanno fatto una ideologia e uno strumento di governo e di consenso elettorale; è vero anche però che gli argomenti e i temi su cui creare ad hoc allarmismo sociale per poi proporre soluzioni liberticide e
autoritarie si stanno esaurendo e che quindi bisogna inventarsene sempre di nuovi: ma l’affermazione che la street art sia diventata addirittura un pericolo per la pubblica sicurezza non può che farci sorridere bonariamene. Certo, in clima di “ronde”, il legittimo sospetto che, tra qualche giorno, la paranoia securitaria che addomestica la coscienza collettiva possa far balenare nella testa di qualche politicante abile a manipolare le ansie e le paure della gente, l’idea di organizzare ronde anche contro gli artisti di strada ci assale terribilmente. Al peggio si
sa, non c’è mai limite.

Ci fa rabbia sapere che in una città come Caserta, dove lo smog da traffico avvelena l’aria che respiriamo, dove i
cementifici possono tranquillamente continuare l’ attività estrattiva distruggendo l’ambiente e la salute pubblica, dove i palazzinari hanno ormai occupato ogni metro quadrato di verde e di spazio aperto, dove si svende il patrimonio pubblico al miglior offerente, e dove i diritti e le lotte sociali sono il retaggio di un’epoca ormai passata di moda, possa esserci qualcuno che si preoccupa di fare - citiamo dalla lettera in oggetto - “iniziativa di politica sociale” fabbricando ad arte il nuovo nemico pubblico n°1: i giovani artisti di strada. Sono in tanti, in questa città, a fare retorica contro la “fuga di cervelli”, ma a quanto pare questi “cervelli” possono restare solo quando sono lobotomizzati e assuefatti alla realtà che li circonda. Cos’è che rende questa città posto invivibile? Forse il fatto di praticare l’arte di strada provando a sottrarsi al destino di isolamento e solitudine urbana? Non sarà forse
che ciò che rende Caserta simile ad una “periferia dormitorio” è il progetto di chi intende trasformarla ogni giorno in un centro commerciale “naturale” dove l’unico ad aver diritto di cittadinanza è l’utente-consumatore disciplinato, quello che usa l’auto per arrivare a parcheggiare fin dentro al negozio dove deve effettuare l’acquisto, quel cittadino-modello il cui spazio di vita si ferma sull’uscio di casa propria, quello per il quale lo spazio pubblico è roba da rotocalchi, chiacchiere da bar e veline imbellettate, o ancora desiderio di una merce
che possa dargli un’identità e uno status?

“Osiamo immaginare infatti, che quelle scarpe poste così in alto […] possano per gravità ed azioni meccaniche imputabili ad agenti atmosferici ferire più o meno notevolmente bambini, anziani e malcapitati che potrebbero essere, a loro volta, anche vostri parenti diretti” (cit.). Naturalmente noi ci auguriamo che l’increscioso evento non capiti mai quando a passare è il Dr. Nando Silvestri; qualcuno dovrebbe però spiegarLe che, nonostante in Italia si possano fare leggi liberticide, leggi razziste e xenofobe, nonostante che al limite si possa anche arrivare a proibire certe manifestazioni artistiche “vili” fatte con capi d’abbigliamento “lerci e sudici come gli intenti di chi le fa” con regolamenti e quant’altro, nessuno potrà mai contravvenire alle leggi della fisica approvando una legge in parlamento che impedisca alla tegola di cadere sulla testa del malcapitato passante! Rendere sicura la nostra
città equivale a dotarla di spazi di espressione e di libertà creativa, di diritti sociali per tutti/e, di verde pubblico e luoghi di aggregazione.
Questa è la vera sicurezza che noi auspichiamo per la città di Caserta.

Un’ultima battuta sul “vile anonimato”: in un’epoca che ha fatto dello spettacolo televisivo, dei visi ristrutturati dal cerone e della fama da grande fratello l’unico metro di misura della capacità creativa, l’anonimato è una scelta etica che rifiuta l’apparire per l’apparire e pratica l’espressione artistica urbana come cosa a portata di tutti e di tutte.

Siamo e saremo sempre a difesa degli spazi di espressione contro i rigurgiti da olio di ricino e manganello.

Laboratorio Sociale MillePiani
S.P.A. - spazio pubblico autogestito
ex Caserma Sacchi - Via San Gennaro
Caserta

www.laboratoriomillepiani.org

www.radiossina.info
info@laboratoriomillepiani.org
radiossina@teknusi.org
0823 32 75 34

Presidio in difesa del diritto all’abitare

May 16th, 2009 May 16th, 2009
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Comunicato Stampa

Lunedì 18 maggio, ore 10, presidio in difesa del diritto all’abitare degli inquilini di p.co primavera

E’ previsto per il 28 maggio il prossimo sfratto ai danni di una delle 32 famiglie di p.co primavera che da anni lottano per vedere riconosciuto il proprio diritto all’abitare. Nonostante gli impegni dell’amministrazione comunale a predisporre un bando pubblico per l’acquisto di nuovi immobili da destinare agli inquilini sotto sfratto, l’accesso del 28 maggio rischia di mettere in strada una famiglia di anziani, residente da decenni proprio a p.co primavera, qualora la Prefettura di Caserta dovesse autorizzare l’uso della forza pubblica. Come se non bastasse, il Comune di Caserta decide di svendere gli alloggi di P.co Primavera (compresi P.co Schiavone e gli alloggi di S. Clemente) per “fare cassa” e far quadrare il bilancio comunale: il che significa far pagare ai cittadini meno abbienti i costi della crisi economica e dei debiti accumulati in anni di sprechi e di cattiva gestione del patrimonio pubblico.
La svendita del patrimonio pubblico, in particolare degli alloggi, farà infatti piombare i cittadini che oggi vi risiedono (soprattutto quelli che non potranno accedere all’opzione di riscatto) in uno stato di precarietà abitativa, visto che il canone verrà adeguato ai prezzi di mercato rispetto al canone sociale oggi versato al Comune.

Per questi motivi, lunedì mattina a partire dalle 10, saremo a p.zza Vanvitelli, sotto al Comune di Caserta, per chiedere:

1. che si attivi un tavolo in Prefettura che garantisca che l’accesso del 28 maggio venga rinviato per consentire i tempi necessari all’acquisto di nuovi immobili così come previsto dalla delibera della giunta comunale delle scorse settimane;
2. che il comune di Caserta acceleri le procedure di acquisto, inserendo nell’o.d.g. del consiglio comunale del 26 maggio, il punto riguardante la pubblicazione del bando;
3. che il Comune di Caserta revochi il provvedimento di bilancio che prevede la svendita degli alloggi popolari;
4. che si predisponga, a livello comunale, un piano per un nuovo welfare locale partecipato, che potenzi i servizi sociali a disposizione dei cittadini.

In tempi di crisi economica rilanciamo le lotte per un welfare comunale (casa, servizi sociali, reddito, trasporti pubblici, spazi sociali, ecc…) che inverta la rotta delle politiche economiche neoliberiste complici del dissesto finanziario in cui versano le casse dell’amministrazione comunale!

NOI LA CRISI NON LA PAGHIAMO
CASA e REDDITO X TUTTE/I

Comitato Inquilini di P.co Primavera
Laboratorio Sociale Millepiani
Agenzia dei Diritti Action - Caserta
Rete dal Basso

“Crisi dell’economia globale”

May 16th, 2009 May 16th, 2009
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Il Laboratorio Sociale Millepiani presenta:
Venerdì 22 maggio ore 20 (Ex Caserma Sacchi, via S. Gennaro 4, Caserta)

Presentazione del libro “Crisi dell’economia globale: mercati finanziari, lotte sociale e nuovi scenari politici
a cura di Andrea Fumagalli e Sandro Mezzadra
Postfazione di Antonio Negri
Ombre Corte

intervengono:
Tiziana Terranova (co-autrice)
Franco Piperno (docente di fisica, unical)
Elisabetta della Corte (ricercatrice di sociologia economica, unical)
Adalgiso Amendola (docente di filosofia del diritto, unisa)

il libro
Questo volume è il frutto di una riflessione collettiva sviluppatasi all’interno della rete UniNomade nei mesi immediatamente successivi ai primi segnali di crisi finanziaria ed economica tuttora in corso. Gli interventi di Chicchi, Di Stefano, Fumagalli, Lucarelli, Marazzi, Paulrè, Roth, Terranova e Vercellone costituiscono il primo tentativo organico e transdisciplinare di analizzare una crisi che non è solo finanziaria, ma della globalizzazione, del capitalismo neoliberale così come lo abbiamo conosciuto fino a oggi. Una crisi del tutto nuova rispetto a quelle che si sono succedute negli ultimi venticinque anni, perché appare come una crisi di sistema, che travalica l’ambito specificamente finanziario e mostra l’inefficacia degli aiuti straordinari che vengono attivati in questi ultimi mesi dai singoli stati nazionali. Una crisi della finanza, dunque, i cui effetti ricadono immediatamente sulla cosiddetta economia reale, e che dimostra come la finanziarizzazione non sia altro che una delle più attuali e pervasive articolazioni del comando capitalistico.
Questi interventi, di alto profilo scientifico e politico, ci consegnano l’urgenza non solo di individuare nuove categorie economiche e politiche per leggere le forme contemporanee del potere capitalistico, ma anche e soprattutto quella di pensare radicalmente gli scenari di uscita in avanti dalla crisi, nella direzione di un nuovo orizzonte del fare comune.

vedi scheda libro http://www.ombrecorte.it/more.asp?id=190&tipo=novita

Svendita Case popolari a Caserta_comunicato stampa

May 9th, 2009 May 9th, 2009
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Comunicato Stampa

Grave la decisione di svendere le case popolari da parte del Comune di
Caserta!

E’ di ieri la notizia che il Comune di Caserta intende vendere le case
popolari di sua proprietà tra cui P.co Primavera, P.co Schiavone e alcuni
alloggi siti a S.Clemente. E’ una decisione grave che getterà gli
inquilini in uno stato di precarietà abitativa, vedendosi, nella migliore
delle ipotesi, incrementare il proprio canone a quote di mercato rispetto
al canone agevolato che oggi versano al Comune. Tutto questo per rispettare
il Patto di Stabilità, cioè per risanare i debiti contratti attraverso
gli sprechi delle precedenti amministrazioni (soprattutto Falco!). Ma
vendere le case popolari in un tempo di crisi economica significa privare i
cittadini di quelle forme di welfare e di servizi che soli possono
garantire un’esistenza dignitosa a chi ha redditi medio-bassi.
Mentre i governi regalano i soldi alle bache per uscire dalla crisi
economica, non un euro viene speso per assicurare servizi gratuiti e
diritto alla casa per i/le cittadini/e colpiti dalla crisi.
Grazie alle lotte di questi anni degli inquilini di P.co Primavera (l’unico
stabile tra quelli di P.co Primavera non in proprietà del Comune e che
oggi è sotto sfratto) il Comune di Caserta, con fondi regionali, ha deciso
di acquistare nuovi immobili per evitare che le 32 famiglie che oggi vi
risiedono vadano a finire in mezzo ad una strada: non è possibile
-pensiamo - però contestualmente decidere di svendere quelli già in
proprietà comunale per “fare cassa” e risanare i debiti rischiando in
questo modo di scatenare una “guerra tra poveri”. Il diritto alla casa va
garantito a tutte/i, non può essere un privilegio di pochi!
Le domande che poniamo rispetto al provvedimento della giunta comunale
sono: che fine faranno coloro che non potranno riscattare l’alloggio in cui
oggi vivono pagando un canone sociale agevolato? Dovranno da un giorno
all’altro vedersi incrementare il costo dell’affitto ai prezzi di mercato
(il che significa 4/5 volte superiore a quello pagato attualmente)? Domande
che richiedono una risposta da parte dell’amministrazione comunale.

Piuttosto che svendere il patrimonio comunale, in tempi di crisi economica
è necessario al contrario rilanciare l’idea di un welfare comunale basato
su servizi gratuiti che consentano a tutti/e i/le cittadini/e di usufruire
dei diritti basilari come il reddito, l’abitare, i trasporti pubblici,
ecc…ed è per questo che nelle prossime settimane saremo impegnati a
rilanciare le lotte per il diritto alla casa!

CASA e REDDITO PER TUTTI/E
NOI LA CRISI NON LA PAGHIAMO!


Laboratorio Sociale Millepiani

Agenzia dei Diritti Action - Caserta
Rete dal Basso
Comitato Inquilini di P.co Primavera

Giovedì 2 aprile, incontro seminariale sul tema della crisi economica

March 25th, 2009 March 25th, 2009
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Giovedi 2 aprile
ore 20.00
 
Il Laboratorio Sociale Millepiani presenta:
 
Soggetti della crisi:
Costruire soggettività politica nella notte del neoliberismo

 
E’ questo il primo di un ciclo di incontri sul tema della crisi economica, organizzato dal Laboratorio Sociale Millepiani.
Un ciclo di incontri pensato per approfondire il tema della "crisi" del capitalismo a partire dalla necessità di aggiornare il nostro lessico politico, la nostra "cassetta degli attrezzi", per attraversare con nuove lotte, nuovi contro-discorsi, nuove produzioni di soggettività alternativa, quella che si rivela come una vera e propria crisi strutturale di sistema. Partiamo infatti dalla consapevolezza che la crisi in atto rappresenta sì la fine del ciclo neoliberista del bio-capitalismo, ma che gli esiti e le prospettive di uscita da questa crisi non sono affatto scontati: nessuna apertura rivoluzionaria del quadro storico è infatti pensabile senza porsi il problema politico e teorico dell’emergenza di una soggettività capace di aggredire il terreno della crisi a favore di scenari imprevisti di trasformazione.
 
Il primo incontro sarà dedicato al tema della crisi economica in rapporto all’esaurirsi delle forme politiche della modernità  - alla crisi della democrazia neoliberale - e alle linee di fuga che si aprono per pensare e praticare nuove forme di democrazia radicale.
Il problema della costruzione di una soggettività (bio)politica è infatti un terreno di analisi imprescindibile per tutte le correnti del pensiero critico che oggi si pongono il problema della trasformazione delle forme di vita nella società della crisi del bio-capitalismo.
 
La relazione introduttiva sarà tenuta da Adalgiso Amendola, docente di Filosofia del Diritto presso l’Università di Salerno.
A seguire il dibattito sarà aperto a diversi contributi e interventi.
 
 
Laboratorio Sociale MillePiani
[SpA] Spazio Pubblico Autogestito
Ex Caserma Sacchi - Via San Gennaro 4
Caserta [localita’ Falciano]