Svendita Case popolari a Caserta_comunicato stampa


Comunicato Stampa

Grave la decisione di svendere le case popolari da parte del Comune di
Caserta!

E’ di ieri la notizia che il Comune di Caserta intende vendere le case
popolari di sua proprietà tra cui P.co Primavera, P.co Schiavone e alcuni
alloggi siti a S.Clemente. E’ una decisione grave che getterà gli
inquilini in uno stato di precarietà abitativa, vedendosi, nella migliore
delle ipotesi, incrementare il proprio canone a quote di mercato rispetto
al canone agevolato che oggi versano al Comune. Tutto questo per rispettare
il Patto di Stabilità, cioè per risanare i debiti contratti attraverso
gli sprechi delle precedenti amministrazioni (soprattutto Falco!). Ma
vendere le case popolari in un tempo di crisi economica significa privare i
cittadini di quelle forme di welfare e di servizi che soli possono
garantire un’esistenza dignitosa a chi ha redditi medio-bassi.
Mentre i governi regalano i soldi alle bache per uscire dalla crisi
economica, non un euro viene speso per assicurare servizi gratuiti e
diritto alla casa per i/le cittadini/e colpiti dalla crisi.
Grazie alle lotte di questi anni degli inquilini di P.co Primavera (l’unico
stabile tra quelli di P.co Primavera non in proprietà del Comune e che
oggi è sotto sfratto) il Comune di Caserta, con fondi regionali, ha deciso
di acquistare nuovi immobili per evitare che le 32 famiglie che oggi vi
risiedono vadano a finire in mezzo ad una strada: non è possibile
-pensiamo - però contestualmente decidere di svendere quelli già in
proprietà comunale per “fare cassa” e risanare i debiti rischiando in
questo modo di scatenare una “guerra tra poveri”. Il diritto alla casa va
garantito a tutte/i, non può essere un privilegio di pochi!
Le domande che poniamo rispetto al provvedimento della giunta comunale
sono: che fine faranno coloro che non potranno riscattare l’alloggio in cui
oggi vivono pagando un canone sociale agevolato? Dovranno da un giorno
all’altro vedersi incrementare il costo dell’affitto ai prezzi di mercato
(il che significa 4/5 volte superiore a quello pagato attualmente)? Domande
che richiedono una risposta da parte dell’amministrazione comunale.

Piuttosto che svendere il patrimonio comunale, in tempi di crisi economica
è necessario al contrario rilanciare l’idea di un welfare comunale basato
su servizi gratuiti che consentano a tutti/e i/le cittadini/e di usufruire
dei diritti basilari come il reddito, l’abitare, i trasporti pubblici,
ecc…ed è per questo che nelle prossime settimane saremo impegnati a
rilanciare le lotte per il diritto alla casa!

CASA e REDDITO PER TUTTI/E
NOI LA CRISI NON LA PAGHIAMO!


Laboratorio Sociale Millepiani

Agenzia dei Diritti Action - Caserta
Rete dal Basso
Comitato Inquilini di P.co Primavera

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