May, 2008

Attivato media center permanente a Chiaiano

May 30th, 2008 May 30th, 2008
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ATTIVATO MEDIA CENTER A CHIAIANO

A partire dal 29 maggio è stato allestito presso la rotonda Titanic a Chiaiano un Media Center che seguirà in tempo reale l’evoluzione della situazione al presidio di Chiaiano.
La riunione plenaria per definire le attività quotidiane del mediacenter si tiene ogni giorno alle ore 22:00 presso il mediacenter stesso.

Il segnale del media center verrà trasmesso sul seguente url:
http://stream.teknusi.org:8000/chiaiano.m3u

Queste le occasioni quotidiane per ascoltare in segnale trasmesso dal media center, oltre a quelle che verranno pianificate giorno per giorno:

Ore 10:30 Rassegna stampa
Ore 12:00 Conferenza stampa
Ore 21:00 Microfono aperto contro la discarica

Il segnale viene ritrasmesso da Radiolina anche in etere sui 104.9 a Napoli nel centro storico/zona orientale.

Anche Radiossina trasmetterà, alternandolo con il proprio palinsesto, il segnale del Media Center.

No alle Mega Discariche
Solidarietà a chi lotta per la difesa della propria terra

Intanto annunciamo che a giorni partirà anche il presidio alla cava Mastroianni a Caserta altra discarica individuata dal decreto del governo fascista-xenofobo di Berlusconi.

Seguiranno aggiornamenti.

Radiossina voci e suoni dalla città di sotto [click to listen]
Laboratorio Sociale Millepiani Caserta

 

 

Domenica 1 giugno, Manifestazione Nazionale a Chiaiano per la salute, l’ambiente, la democrazia e la libertà di movimento

May 27th, 2008 May 27th, 2008
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DALLA SELVA DI CHIAIANO UN APPELLO AI MOVIMENTI

PER LA SALUTE, PER L’AMBIENTE, PER LA DEMOCRAZIA, PER LA LIBERTA’ DI MOVIMENTO!

Chiaiano dopo Pianura, Giugliano  Serre, Acerra, Savignano… le lotte ambientali che hanno infiammato tante realtà della Campania non nascono, come racconta la disinformazione mainstream, dagli “egoismi del popolo del no”. Queste insorgenze sono  la risposta ad un esproprio di democrazia ultradecennale che, come avvenne per la lunga stagione affaristica del Commissariamento post-terremoto, ha consegnato i nostri territori alla speculazione economica e finanziaria, alle ecomafie e agli interessi più indecenti delle burocrazie politiche.

Le strategie della shock-economy campana hanno fatto della “categoria dell’emergenza” un dispositivo di comando e di profitto con cui ricattare continuamente le libertà collettive, censurare il dissenso e le concrete alternative possibili verso una indispensabile strategia Rifiuti-Zero che protegga l’ambiente e la salute collettiva, aprendo anche nuove opportunità lavorative.

Le istituzioni e quell’ampio ceto politico, che oggi strumentalizzano retoricamente “il bene collettivo”, hanno lavorato per oltre 14 anni alla frantumazione  di questo concetto e alla contrapposizione tra le comunità, oscurando l’esistenza di alternative concrete incentrate sul porta a porta, il riciclo, la riduzione degli imballaggi, il compostaggio e gli impianti a freddo.

Il “decreto-rifiuti” del governo Berlusconi è la consacrazione di questo processo e impone l’apertura di dieci discariche e quattro inceneritori che devasterebbero ampie aree della regione! Proprio mentre in Sassonia ci dicono che riciclano almeno il 70% dei rifiuti campani con dei banalissimi impianti di differenziazione “a valle”…

E’ un modello di profitto  sempre più aggressivo verso gli uomini e la natura, che ritiene di sopravvivere alla crisi distruggendo il territorio. Dal rilancio del Ponte sullo Stretto alla TAV ai Rigassificatori fino all’annunciato ritorno del cosiddetto nucleare civile si punta tutto sulle mega opere inutili e dannose e sul rilancio del business a scapito della sicurezza del lavoro, della salute e dell’intera vita.

Le lotte contro le megadiscariche e l’incenerimento hanno invece costituito luoghi di condivisione, spesso autentici “consigli dell’autogoverno”, magari ancora confusi e transitori ma capaci di fare rete tra le popolazioni e di ritessere dal basso nuovi modelli di bene comune.

La repressione che si sta scatenando violentemente a Chiaiano e che ha già ferito gravemente alcuni cittadini come quella che si annuncia verso le altre popolazioni coinvolte dai provvedimenti del governo, non è però l’ennesimo remake. E’ molto di più!

E’ la sperimentazione, con consenso pressochè bipartisan (vedi in Campania il forte appoggio di Bassolino), di un modello di relazioni sociali sempre più militarizzato.

Un autentico salto di qualità nei modelli di governance del territorio:
c’è la produzione di norme penali “Just-in-time” per colpire le figure sociali del dissenso, che affianca anche simbolicamente la decisione del sovrano e respinge chi si oppone nell’area della criminalità e dei “comportamenti antinazionali”. Lo “stato d’eccezione” – quindi - diventa categoria fondamentale per sostenere la qualità della decisione, rivelando in controluce la sua stessa debolezza, la sua delegittimazione sociale.

La repressione violenta, l’ostentazione di forza militare, la diffusione sul territorio regionale di una infinità di basi e depositi bellici, l’arrogante indifferenza alle sorti di intere popolazioni ne sono un corollario inevitabile. La generalizzazione del collaudato meccanismo della fabbrica della paura con cui provano a ghettizzare interi gruppi sociali, come i migranti e i rom, nei loro intenti deve allargarsi e intimidire ogni forma di conflitto sociale.

Perciò “il destino di Chiaiano” (e poi di Terzigno e Savignano e Ferrandelle…) è così cruciale. Lo sa bene il governo che si prepara a riprodurre lo stesso dispositivo per tutte le altre lotte ambientali (e non solo) ed ha fatto della “discarica a Chiaiano” un proprio manifesto politico. E non lo ignorano certamente i movimenti che in questi anni hanno declinato in autonomia ed indipendenza politica alcune pratiche di decisionalità e di democrazia dal basso che sono sempre più minacciate e represse dalla militarizzazione delle pratiche di governo e dalla limitazione degli spazi di lotta e di autorganizzazione.

Perciò facciamo appello ai cittadini, ai movimenti, alle comunità in lotta, dai No-Tav, ai No-Dal Molin, ai No-Ponte per una manifestazione a carattere nazionale a Napoli, domenica primo giugno. L’urgenza di questa mobilitazione è dettata dall’importanza generale della posta in gioco che in questi giorni si sta palesando in Campania.

Per infrangere la cappa repressiva e l’accerchiamento mediatico e politico contro le lotte sociali. Per fermare la deriva securitaria, la loro arroganza e la loro violenza! Perché la resistenza delle popolazioni di Chiaiano e Marano come quelle di tantissime altre realtà della regione e dell’intero paese sono momenti costituenti di un nuovo spazio pubblico in difesa dei beni comuni. Contro la devastazione dell’ambiente, contro la militarizzazione ed il disciplinamento coatto dei territori.

Per costruire nelle lotte e nella loro socializzazione il Patto di Mutuo Soccorso.

Domenica 1 giugno alle ore 16.00
MANIFESTAZIONE NAZIONALE per la salute, l’ambiente, la democrazia e la libertà di movimento
concentramento presso la fermata della metropolitana di Chiaiano

Comitati in difesa delle cave di Chiaiano
Reti campane contro la devastazione ambientale

Per info ed adesioni:
retecampanasaluteambiente@noglobal.org
www.rifiutizerocampania.org
 

Lunedi 26 maggio, in diretta su Radiossina: “Macrico: Ricomincio da Te!”

May 25th, 2008 May 25th, 2008
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Lunedi 26 Maggio
ore 20.00

Radiossina presenta:
MACRICO: RICOMINCIO DA TE!
bilanci e prospettive per un’altra città possibile

Ne discutono in radio:

Sergio Tanzarella (docente di Storia)
Pietro Sebastianelli (Laboratorio Sociale Millepiani)
Michele Miccolo (Centro Sociale Ex Canapificio)
Pierangelo Marchi (Padri Sacramentini)
Maria Carmela Caiola (Assessore provinciale all’urbanistica della Provincia di Caserta)
Elia Calabro’ (Banca Etica)
Maria Rosaria Iacono (Italia Nostra)

Saranno inoltre previsti interventi telefonici in diretta da casa per tutti i cittadini e le cittadine che vorranno partecipare chiamando al numero 0823/327534.

La trasmissione sarà ascoltabile in streaming sul sito www.radiossina.info

Laboratorio Sociale Millepiani
Collettivo Redazionale di Radiossina

INFO:
info@laboratoriomillepiani.org
www.laboratoriomillepiani.org
tel: 0823 327534

Manifestazione a Chiaiano contro la discarica e la repressione. Diretta Radiossina con collegamenti col corteo

May 24th, 2008 May 24th, 2008
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Sabato 24 Maggio
dalle ore 17.00

Diretta radio dagli studi di RADIOSSINA, per fare il punto sulla questione rifiuti, sulla riapertura della discarica Lo Uttaro, con collegamenti telefonici in diretta dal corteo di oggi a Chiaiano, al quale è importante partecipare per mostrare solidarietà a chi lotta per la propria terra. La manifestazione partirà alle 17.30 dalla metropolitana di Chiaiano.

Per ascoltare Radiossina clicca QUI

Per intervenire in diretta:
Tel: 0823 327534

Laboratorio Sociale Millepiani - Caserta
Radiossina - voci e suoni dalla città di sotto

INFO:
info@laboratoriomillepiani.org
www.laboratoriomillepiani.org
www.radiossina.info
Tel: 0823 327534

Riaprono Lo Uttaro

May 24th, 2008 May 24th, 2008
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RIAPRONO LO UTTARO

E’ ufficiale…
Non potendo aprire la discarica Lo Uttaro, perchè ancora sotto sequestro per disastro ambientale, il governo e Bertolaso decidono di aprire il rimanente della discarica Mastroianni. Un nuovo enorme buco adiacente l’area sequestrata, diviso da quest’ultima semplicemente da un muro. In sostanza LO UTTARO RIAPRE!!!!!

Ciò significa che la zona diventerà area militare e nessuno potrà sapere nulla su ciò che sverseranno in quella zona.

Seguiranno aggiornamenti e dirette radio su Radiossina.

Solidarietà a tutte la popolazione di Chiaiano e a chi è colpito dalla repressione solo per il fatto di lottare per la difesa della propria terra e della propria vita.

NO PASARAN!!
LIBERI TUTTI!!

Laboratorio Sociale Millepiani Caserta

INFO:
info@laboratoriomillepiani.org
www.laboratoriomillepiani.org
www.radiossina.info
Tel: 0823 327534

Mercoledì 21 maggio, Manifestazione a Napoli contro la devastazione ambientale, la precarietà e il razzismo

May 19th, 2008 May 19th, 2008
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BERLUSCONI: UN ALTRO GALLO SULLA MONNEZZA!!
 
- Contro la speculazione delle megadiscariche e dell’incenerimento! Sono degli incapaci e usano le emergenze per ricattare i cittadini. Vogliamo il ritorno alla vera democrazia e la fine del Commissariamento. Per uscire dall’emergenza: un’immediata linea di separazione del rifiuto secco dall’umido putrescente, la raccolta differenziata porta a porta, riciclo e norme drastiche per la riduzione a monte degli imballaggi. Trattamento meccanico-biologico del residuo.
 
- Contro la precarietà e il carovita! E’ questa la vera insicurezza! No all’aumento delle ore di straordinario, ma riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario e salario sociale.
 
- Contro il Razzismo e le leggi Xenofobe del Governo! Solidarietà con il popolo Rom!
 

MANIFESTAZIONE/CORTEO a Napoli,  Mercoledi’ 21 Maggio 2008
concentramento: Piazza Dante ore 15.00

 
Reti, Movimenti e Comitati contro la Precarietà, la Devastazione Ambientale e il Razzismo

 

Appello alla mobilitazione in occasione del 1° Consiglio dei Ministri a Napoli mercoledì 21 maggio

May 18th, 2008 May 18th, 2008
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Appello alla mobilitazione in occasione del 1° Consiglio dei Ministri a Napoli mercoledì 21 maggio

Appello per la costruzione di un ciclo di mobilitazione in difesa dell’ambiente, della salute, dei diritti sociali a Napoli e in Campania  in occasione del consiglio dei Ministri che si terrà a Napoli il prossimo 21 Maggio.

Siamo nel pieno di un’altra “emergenza” che servirà come quelle precedenti per giustificare  l’apertura di forza, contro la volontà delle comunità, di nuove discariche. Questa volta a farci le spese, in termini di avvelenamento del territorio e della salute, potrebbero essere Savignano Irpino, S. Arcangelo Trimonte nel Beneventano, Chiaiano a Napoli, Eboli nel Salernitano ed infine Vallata nell’avellinese.

Intanto la sollevazione delle popolazioni dell’area nord di Napoli contro la creazione di una discarica nella cava di Chiaiano ha costretto il sindaco Jervolino a ritornare sulle sue posizioni e rappresentare al commissario De Gennaro la contrarietà del consiglio comunale e dei cittadini a questa ipotesi. Come in precedenza era successo per Pianura, Giugliano, la manifattura tabacchi, si tratta di un risultato significativo della mobilitazione popolare, di cui si verificherà la portata nei prossimi giorni. Solo il ritiro dell’ordinanza emessa il 30 aprile dal governo Prodi darà la necessaria sicurezza che il sito di Chiaiano, sia escluso da quelli destinati a discarica; proprio per ribadire questa esigenza, gli abitanti in lotta dell’area Nord insieme agli altri comitati della Campania hanno deciso di organizzare una manifestazione in occasione del consiglio dei ministri che si terrà mercoledì  21 Maggio a Napoli. Tuttavia il significato di questa mobilitazione  oltrepassa la legittima difesa del proprio territorio, facendosi portatrice di più vasti interessi collettivi di difesa della salute e dell’ambiente a Napoli ed in Campania oggi sacrificati agli interessi privati dei grandi gruppi industriali (Fibe, Impregilo, A2A, Veolia…) e delle ecomafie.
Richiediamo l’avvio a livello cittadino e regionale di una diversa politica di gestione del ciclo rifiuti virtuosa e capace di creare nuova occupazione, fondata su riduzione, recupero, riuso e riciclaggio degli stessi nella direzione strategica dei “rifiuti Zero”

Infatti sono state proprio le politiche finora perseguite dai vari governi locali e nazionali, incentrate sul nocivo ed antieconomico incenerimento, che hanno sabotato l’avvio di una seria raccolta differenziata e scavalcato gli strumenti di controllo democratico, ad alimentare strumentalmente l’emergenza, da “sanare” con l’apertura di nuove discariche in attesa degli inceneritori. In questo modo si è disseminato il territorio agricolo regionale di sversatoi di immondizia indifferenziata, nel tentativo di contrapporre una comunità all’altra, sperperando ingenti risorse pubbliche senza realizzare i provvedimenti strutturali atti ad avviare un ciclo virtuoso dei rifiuti.
La crisi dei rifiuti solidi urbani viene così a coprire la ben più grave compromissione ambientale del territorio campano, derivante dal ventennale smaltimento abusivo di rifiuti tossici e nocivi dell’industria del nord, tollerata e finanche agevolata dai diversi livelli di governo locale.
In Campania il centro sinistra ed il centrodestra attraverso lo strumento commissariale hanno massacrato sia l’ambiente che la democrazia, ed è dal ripristino di condizioni minime in questi due campi che qualunque autorità sinceramente interessata a voltare pagina deve ripartire. Occorre quindi che le istituzioni nazionali e locali preposte al governo del ciclo dei rifiuti pongano termine alla fase delle decisioni autoritarie ed aprano un reale processo di partecipazione popolare alle scelte in materia e non solo. Che un nuovo piano rifiuti sia scritto in maniera concordata con le comunità in lotta a partire dalle proposte dei comitati, dei movimenti e delle associazioni che in questi anni si sono mobilitate sul fronte rifiuti per ostacolare gli esiti nefasti della politica di discariche e ed inceneritori.

In questo senso, è indispensabile che oltre all’OPCM su Chiaiano il Governo ritiri anche le due ordinanze criminali del 6 e del 20 febbraio scorso, con cui si garantisce l’estensione dei CIP 6 ai tre impianti campani e si permette la combustione delle ecoballe non a norma nell’inceneritore di Acerra.
Tuttavia i segnali provenienti dalla nuova maggioranza politica delineano una sostanziale continuità con gli orientamenti del precedente governo in materia: il business dell’incenerimento è  infatti ampio e radicato e coinvolge entrambi gli schieramenti politici fino ai livelli nazionali. La presenza condizionante della Lega Nord nel governo lascia inoltre poco spazio alla possibilità di realizzare effettive politiche ambientali e sociali a favore del Mezzogiorno che rischia di continuare ad essere bacino di manodopera  ed al tempo stesso discarica di rifiuti tossici per il sistema industriale del nord.
Da un punto di vista più generale, i primi provvedimenti annunciati dal nuovo esecutivo in tema di repressione degli immigrati e detassazione degli straordinari delineano una politica incentrata sull’uso massiccio degli strumenti repressivi per il controllo sociale e sul rilancio della produttività aziendale a scapito dell’occupazione ed in direzione di una sempre maggiore precarietà del lavoro e della vita.

Alla luce di quanto detto, riteniamo che sussistano l’esigenza e la possibilità, da parte delle tante forze che in questi anni hanno praticato una reale opposizione sociale ai processi di devastazione ambientale e sociale della Campania (movimenti, associazioni, comitati, centri sociali, sindacati di base, cittadini,..) di esprimere unitariamente una diversa proposta per lo sviluppo dei territori meridionali, a partire dalla questione ambientale e democratica.

A queste forze sociali facciamo appello per la costruzione di una manifestazione di massa Mercoledì 21 Maggio con concentramento alle ore 15 in P.zza Dante in occasione dello svolgimento a Napoli del prossimo consiglio dei ministri per dimostrare con forza questa volontà al nuovo governo.

Rete Campana Salute Ambiente

per info ed adesioni:
retecampanasaluteambiente@noglobal.org
www.rifiutizerocampania.org

Sabato 17 maggio, DJ SET Electro

May 11th, 2008 May 11th, 2008
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Sabato 17 Maggio
ore 22.00

Dj Set Electro
con:

DRADDER aka FLO
FUNK ATTACK
B-INSIDE

ingresso a sottoscrizione

in funzione:
Internet Point Popolare su piattaforma Linux
Info shop CopyRiot
Baretto dei Mille
Free Ganja Area
Streaming RADIOSSINA

Laboratorio Sociale MillePiani
[SpA] Spazio Pubblico Autogestito
Ex Caserma Sacchi - Via San Gennaro 4
Caserta [localita’ Falciano]

INFO:
info@laboratoriomillepiani.org
www.laboratoriomillepiani.org

Insurgencia non si tocca!!

May 10th, 2008 May 10th, 2008
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Comunicato Stampa:

“Minacce di sgombero al Laboratorio Insurgencia: la democrazia in salsa napoletana…”

Stamattina 9 maggio ’08 è stata notificata una istanza di sgombero al Laboratorio Occupato Insurgencia.

Con un tempismo che non riscontriamo in altri momenti e per più importanti situazioni stamattina un drappello di Polizia Urbana ha notificato una istanza di sgombero per il Laboratorio Occupato Insurgencia.
Ora il re è nudo: noi invitiamo i cittadini, i movimenti, l’associazionismo, gli intellettuali di questa città a interrogarsi se è questa la qualità della democrazia che vogliamo accettare…
La minaccia di sgombero al laboratorio Insurgencia, unico spazio aggregativo e sociale dell’area collinare, è chiaramente un segnale (abbastanza mafioso) per “punirlo” della sua internità alle lotte ambientali del territorio.

E’ un atto provocatorio che non accettiamo e che rispediamo al mittente.
Oggi come nel passato i tentativi di sgomberare Insurgencia sono la risposta che il malgoverno di questa città prova a dare a chi ormai da anni rappresenta un punto di riferimento importante per la città e per i quartieri della zona collinare. Il luogo di connessione per importanti esperienze del protagonismo sociale dal basso come il Comitato in difesa del Vallone di San Rocco ed il Comitato delle famiglie sotto sfratto del Rione Amendola, il comitato che ha riaperto il parco comunale al quartiere Sanità e tutti quei pezzi di società civile che continuano a lavorare ed a collaborare per nuove forme di partecipazione e democrazia dal basso costruendo momenti di confronto e socialità.

Di fronte alla mobilitazione contro la discarica di Chiaiano e Marano che ci vede al fianco dei cittadini e in prima linea per la difesa dell’ambiente, della salute e del territorio, scattano le provocazioni: prima l’arresto e la condanna di due nostri compagni, poi le minacce verso i giovani dei quartieri da parte della Digos, poi gli “inviti”, facendo bella mostra delle pistole alla cintola da parte dei falchi che scorrazzano tra le strade del quartiere, alle donne e mamme di starsene a casa ed infine la notifica dello sgombero.
A tutto questo rispondiamo come i cittadini di Chiaiano stanno facendo in questi giorni: qui siamo e qui restiamo resisteremo un minuto più di loro.
Non accettiamo nessuno sgombero, non accettiamo nessuna devastazione ambientale, difenderemo i nostri spazi e il nostro territorio.

Ricordiamo che domani sera al presidio di Chiaiano alle 18.00 assemblea con De Medici e Marfella; a seguire concerto sociale.

Continuiamo così…

(Napoli, 9 maggio 2008)

Laboratorio Occupato Insurgencia

Continua il successo dei LAN PARTY della domenica pomeriggio al Millepiani

May 10th, 2008 May 10th, 2008
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Continua il successo dei LAN PARTY della domenica pomeriggio al Millepiani

Sono diventate davvero una piacevole consuetudine le domeniche pomeriggio al millepiani all’insegna dei LAN PARTY. Sono ormai mesi (il primo LAN PARTY al laboratorio si tenne il 3 novembre del 2007) che un gran numero di ragazzi si da appuntamento settimanalmente per passare un pomeriggio di divertimento animando le "infuocate" sfide dei nostri LAN PARTY. Questi appuntamenti, come specificato altre volte, non vogliono essere certo una sfida tra geni del videogioco, ma vogliono semplicemente essere un momento di incontro e di svago, un modo alternativo di divertirsi, entrando in contatto non solo virtuale con altri giocatori.

A partire da questo mese e fino alla fine di Luglio la domenica "raddoppia" con l’abbinamento al LAN PARTY (inizio alle 15.00) dell’APERITIVO PRECARIO a partire dalle 19.00.

Venite al Millepiani, ne vivrete delle belle!!!

Laboratorio Sociale MillePiani
Brigate Lan Caserta

www.laboratoriomillepiani.org
info@laboratoriomillepiani.org