May, 2007

3 giugno - Musica nel MACRICO

May 31st, 2007 May 31st, 2007
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DOMENICA 3 GIUGNO
a partire dalle ore 14:00 e per tutto il pomeriggio

CONCERTO - DANCE HALL - TAMMURRIATE nel MACRICO

Area Y concerto con:

Contro’
Eveline in Jure
Arsenio Lupin Band
Eddy From The Enot

Area X Dance Hall Reggae

Area Z Tammurriate

Comitato Macrico Verde
per info: macricoverde@yahoo.it
www.macricoverde.altervista.org

3 giugno apertura Macrico

May 29th, 2007 May 29th, 2007
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RIAPRIAMO IL MACRICO ALLA CITTA’
UN ANNO DOPO…ENTRIAMO DI NUOVO!!

DOMENICA 3 GIUGNO
ORE 10 AL MONUMENTO DEI CADUTI CASERTA
Per l’intera giornata:
pic nic - Tammurriate - Giochi per bambini e grandi - visite guidate - concerti - danz hall reggae

Il 21 maggio dello scorso anno per la prima volta le associazioni del Comitato Macrico Verde aprirono alla città l’enorme ex caserma. Parteciparano 5000 cittadini. Allora si era in pieno clima elettorale e l’attuale Sindaco Petteruti ed Aloiserano in prima fila a chiedere i voti promettendo che l’area ex Macrico sarebbe stata tutelata dalle speculazioni edilizie e resa subito zona ” non edificabile” .
Ad oggi la giunta comunale ha disatteso i propri imegni , durante il consiglio comunale aperto del 23 aprile ha bocciato la propost di rendere il macrico zona F2 cioè non edificabile.
Questa decisione non rispecchia la volontà dei cittadini, delegata al Sindaco ed alla sua maggioranza proprio nelle ultime comunali.
Ci viene da pensare che questi signori abbiano patti da rispettare, ma non con i cittadini. Nella speranza di sbagliarci completamente, è importante far capire che qualora quest’immobilismo istituzionale dovesse continuare, i cittadini sono pronti a riappropriarsi del Macrico.
Per questo il 3 giugno dobbiamo sentirci tutti mobilitati e cominciare a riprenderci il Macrico in per quella giornata.

Comitato Macrico Verde
per info: macricoverde@yahoo.it
www.macricoverde.altervista.org

ven 1 giu - Live Set with VENA VIOLA

May 28th, 2007 May 28th, 2007
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ore 22:00
Venerdi 1 Giugno

Live Set With:
VENA VIOLA trip hop from Benevento

Laboratorio Sociale Millepiani
Ex Caserma Sacchi - Via San Gennaro 4
Caserta - Localita’ Falciano

Ama la musica Odia il Razzismo…

May 26th, 2007 May 26th, 2007
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Il 31 Maggio è prevista l’esibizione al Magic World di Beenie Man, musicista giamaicano i cui testi sono intrisi di omofobia e violenza. In una delle sue canzoni addirittura canta “prendi un bazooka e uccidi i culattoni!”. Il reggae da sempre è una musica che inneggia alla fratellanza, alla coscienza delle radici identitarie, alla lotta al razzismo e si che batte per un uso consapevole delle droghe leggere. Artisti come Beenie Man, Capleton, Elephant Man e Sizzla infangano questo genere e la musica in generale. Non possiamo permettere che si esibiscano nella nostra città.

In Giamaica vi è una grave situazione di discriminazione e violenza nei confronti dei membri della comunità lesbica, gay, bisessuale e transgenger (LGBT). Le leggi dell’isola caraibica sulla sodomia prevedono fino a dieci anni di carcere. I linciaggi di omosessuali o presunti tali non sono rari e alcuni dei più importanti attivisti per i diritti della comunità LGBT, come il fondatore del J-Flag Brian Williamson e Steve Harvey del Jamaica Aids Support for Life, sono stati assassinati. Anche Amnesty International, denunciando il clima di violenza che c’è in Giamaica nei confronti degli omosessuali, ha accusato Buju Banton (processato per un brutale pestaggio ai danni di due omosessuali) ed altri musicisti omofobi, di contribuire in maniera determinante a questa pesante situazione.
I concerti di questi “artisti” sono stati annullati in molte città italiane, sarebbe il caso che anche la data napoletana di Beenie Man venisse sospesa.
Invitiamo tutti a boicottare questa serata, ed i Co Sang, che dovrebbero aprire il concerto, a non esibirsi sullo stesso palco di un personaggio tanto schifoso.

da indy napoli…

Napoli - Occupato l’ufficio del Commissariato emergenza rifiuti

May 15th, 2007 May 15th, 2007
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Questa mattina gli attivisti dei centri sociali napoletani insieme alla rete Rifiuti Zero hanno occupato alcuni locali del Commissariato emergenza rifiuti nel cuore della città partenopea, in via Medina, a due passi dalla questura.
Un’iniziativa che scandisce il countdown verso la manifestazione nazionale del prossimo 19 maggio in difesa del’ambiente e della salute, contro la logica dell’incenerimento e contro le grandi opere.

Rifiuti Zero
partenza da Caserta ore 14 Stazione Ferroviaria…

Nasce MOVE! - Network delle Comunita’ in Movimento

May 15th, 2007 May 15th, 2007
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Conflitto - Autogoverno - Cooperazione:
Assemblea pubblica costituente del “Network delle comunità in movimento”

Vorremmo poter dichiarare un nuovo assalto al mondo, un nuovo processo collettivo in cui misurarci e misurare la possibilità di fare un passo avanti verso quel “mondo migliore possibile”. Un processo in cui rinnovare la democrazia e la rappresentanza, dando nuove prospettive alla crisi di valori che attraversa la società. Vorremmo… ma intanto ci limitiamo a fare un network che non ha nessuna intenzione di rappresentare la forma moderna del rapporto società politica, ne ancor meno la chiave strategica per risolvere i nodi irrisolti della nostra democrazia. Più semplicemente vogliamo misurarci fino in fondo con le difficoltà del nostro tempo, partecipando attivamente alla riflessione in atto a sinistra e tra i movimenti.

E’ consuetudine che in fasi come queste i movimenti stiano a guardare, restituendo alla “politica” una legittimità sconosciuta prima. La nostra principale preoccupazione è proprio evitare che ciò accada rivendicando ai movimenti il diritto di parlare di politica, di indirizzare la riflessione sulle forme della rappresentanza, provando ad esercitare un ruolo che è ontologicamente proprio delle forme del conflitto. La Sinistra Europea è parte di questa riflessione, lì intendiamo portare il nostro contributo. La vulgata recita che i movimenti fanno politica nei processi reali, che così influenzano il mondo delle istituzioni. Al massimo per i movimenti c’è un ruolo possibile nelle dinamiche locali, lì dove possono esprimere con più efficacia la loro azione. In parte ciò è anche vero, se non fosse che si rischia di condannare i movimenti ad un ruolo marginale nel dibattito politico e quindi nei processi reali, riducendo il concetto di autonomia del sociale ad un eufemismo. Un rischio ancor più evidente oggi che, lontano dalla pressione esercitata dal “movimento dei movimenti”, profondi processi di trasformazione attraversano la politica, un periodo costituente del nuovo panorama con cui le istanze sociali ed antiliberiste dovranno fare i conti. Un terreno di battaglia politica quindi, nel quale la nostra voce, le nostre battaglie, le nostre forme di conflitto e di democrazia non possono essere assenti ma devono saper accettare la sfida. Una sfida indubbiamente complessa, ulteriormente complicata dall’accellerazione dei lavori intorno ai “cantiere della sinistra”. Si è avviato infatti un dibattito tra “costruttori” dell´unità a sinistra che mentre definisce il perimetro del cantiere auspica che siano in molti a lavorarci, anche tra i movimenti. E´ per questo che dobbiamo prendere parola ora, per impedire che gli unici morti sul lavoro di questi cantieri siano proprio i movimenti.

Pensiamo perciò ad un Network di chi si riconosce nel valore costituente dei movimenti, nella loro capacità di affrontare al di fuori di vecchi steccati ideologici le nuove questioni sociali, civili e ambientali nell´era del traballante centro-sinistra in Italia e della guerra globale permanente nel mondo. E nel fare ciò, ripartiamo dalle lotte che in questi anni hanno disvelato l´inganno del neoliberismo costruendo nuove forme di partecipazione e democrazia. Un percorso aperto a tutti coloro che scelgono l´insediamento sociale come premessa del proprio agire e che considerano la costruzione di legami solidali come fondamentale pratica politica, da chi gestisce uno spazio sociale a chi si autorganizza sui luoghi di lavoro a chi s´impegna in progetti di cooperazione o contro il proibizionismo. Per questo vogliamo costruire uno spazio pubblico di movimento, un percorso complesso e ambizioso, aperto e plurale, che racconta le strade di Genova 2001 e affianca la società civile in marcia da Scanzano Jonico a Venaus a Vicenza; che porta avanti le lotte contro la speculazione immobiliare, per il diritto all´abitare e la difesa dei beni comuni; per la chiusura dei cpt e per il reddito di cittadinanza; contro la precarietà e le nuove forme di schiavitù, ma anche per la difesa dei diritti conquistati. Così intendiamo sfidare la politica.

Ciononostante siamo anche convinti che la ricerca e la sperimentazione non possano esaurirsi in questa nostra sfida. C’è già un processo costituente di cui siamo parte attiva, fatto dai percorsi reali che attraversano le metropoli e i territori, alimentato da corpi e desideri compressi alla ricerca continua di vie di fuga. Un processo che accomuna tra loro scelte come le nostre e scelte diverse, tutte alle prese con lo stesso dilemma di fondo: restituire al conflitto sociale la capacità di trasformare radicalmente la società. A questi compagni e compagne chiediamo di mettere in comune storie e riflessione, avviando una discussione pubblica intorno a uno dei nodi fondamentali espunti dal dibattito attuale, l’unità dei movimenti. Un’unità da costruire fuori e contro le appartenenze e oltre le forme della democrazia rappresentativa, un antidoto ai tentativi di cooptazione e di autorappresentazione, ma soprattutto un salto di maturità politica per i percorsi di trasformazione del paese. C’è la tendenza a farci credere che riforma elettorale e legislazione sul lavoro, due temi da cui dipenderanno le relazioni sociali del prossimo futuro, siano temi lontani dai movimenti autorganizzati. Così come le incursioni e le diverse forme di autogoverno delle comunità locali, dove processi conflittuali e partecipativi possono divenire costituenti di nuova rappresentanza. E questo avviene perché sia le istituzioni che la politica si pensano esaustive sia nel momento del voto che nella tutela dei diritti. Per questo crediamo che ci sia bisogno che i movimenti irrompano con forza nel quadro politico assumendosi il compito di indirizzare la riflessione, indicando temi e priorità di intervento, evitando che i cantieri si continuino ad aprire e chiudere in barba all’interesse collettivo. Se c’è una cosa che abbiamo imparato nella nostra esperienza è che se c’è bisogno i cantieri si occupano, che a questo servono i movimenti. La proposta che facciamo è di misurarci collettivamente sulle battaglie da fare e sugli obiettivi da raggiungere indipendentemente dalle vicinanze e dalla collocazione politica dentro o fuori la sinistra radicale. Una riflessione rivolta a tutti, innanzitutto alle nostre sorelle e fratelli, ma anche a tutte quelle realtà che ogni giorno lottano contro il liberismo: movimenti, sindacati, comitati territoriali, collettivi di lotta, associazioni. Questo patrimonio di esperienze e di saperi che non sono riducibili a nessuna delle forme di rappresentanza attuali, ha molto da dire sulla rappresentanza e la partecipazione. Larga parte della soluzione alla crisi della politica e della democrazia passa da qui, dalla capacità di questo mondo di definire percorsi comuni con i quali affrontare il viaggio, sperimentando strade e modalità nuove di contaminazione e di democrazia.

Sappiamo che il terreno è impervio, ma il viaggio deve cominciare… un viaggio in cui i tanti mondi del prisma antiliberista devono trovare uno spazio per forme stabili di democrazia. Il viaggio deve cominciare, fino alla capitale dell’impero… perché la precarietà, la mercificazione della vita e la guerra siano cancellate per sempre dal nostro orizzonte. Il viaggio deve cominciare, fino alla capitale dell’impero e la via del ritorno è già sentiero di guerra… perché gli spazi conquistati segnano il terreno sottratto al liberismo e restituito alla vita e alla cooperazione sociale.

Nasce il Network delle Comunità in Movimento
Assemblea pubblica Domenica 20 maggio, alle 10.00, presso lo stabile occupato di Via Cesare de Lollis 6 a Roma

Promuovono: Action-Roma, Leoncavallo spa-Milano, Riva Sinistra-Roma, Giovani Comunisti/e, csa Depistaggio-Benevento, R.A.P.-Molise, Laboratorio sociale Mille Piani-Caserta, c.s.o.a Spartaco-S.Maria Capua Vetere, Metrolab-Bologna, la Talpa e l´Orologio-Imperia, Casetta Rossa spa-Roma, csoa Zona Bandita-Venezia, csa Grotta Rossa-Rimini, cs Grottakapovolta-Grottaminarda, Movimento antinucleare lucano, Aula Zenith-Cosenza.

Intervengono:

-Florian Wilde, Antifaschistische Linke-Berlin, block-G8
-Omeyya Seddik, militante dell’immigrazione e delle banlieues - parigi
-Nikolaj Heltoft, militante centro sociale Ungdomshuset - copenaghen
-Nokolas Argyriou, movimento delle università occupate di Atene
-Franco Piperno
-Nunzio D´erme
-Franco Berardi Bifo
-Haidi Giuliani
-Sandro Medici
-Centri sociali e lotte di coumunità dall´Italia

Diritti…a Napoli…Rifiuti Zero!

May 14th, 2007 May 14th, 2007
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Sversamento illegale di rifiuti industriali, mancata bonifica di territori pesantemente inquinati, piani regionali di gestione del ciclo dei rifiuti fondati esclusivamente sull’ utilizzo di inceneritori e discariche, costruzione di mostri chiamati centrali termoelettriche, linee elettriche e antenne per la telefonia mobile, proliferazione di insediamenti industriali altamente inquinanti e nocivi in aree urbanizzate e a ridosso di aree agricole: grandi profitti per pochi, inquinamento, tumori e devastazione ambientale per noi tutti. Manifestiamo per avviare piani straordinari di bonifica delle aree gravemente inquinate (Lo Uttaro), promuovere concretamente programmi di riduzione alla fonte della produzione dei rifiuti e degli imballaggi , il riuso e il riciclaggio, le raccolte differenziate porta a porta. E promuovere sistemi di progettazione e di produzione dei beni di consumo che riducano al minimo i materiali di scarto, puntando all’ obbiettivo RIFIUTI ZERO.

SABATO 19 MAGGIO ore 15:00

MANIFESTAZIONE NAZIONALE

Piazza Mancini - NAPOLI

Difendiamo i nostri territori
Per la salute, contro la nocivita’, verso rifiuti zero


Partenza da Caserta: appuntamento ore 14.00 - STAZIONE FERROVIARIA
info: 3286230307, 3343886859, nouttaro@yahoo.it

info su situazione Serre

May 12th, 2007 May 12th, 2007
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Alle prime luci dell’alba l’esercito, ricorrendo anche all’uso della forza, ha fatto sgombrare la popolazione di Serre che ha tentato fino alla fine di difendere il proprio territorio. Non sono mancati incresciosi episodi di violenza che segneranno nel tempo questa difficile battaglia che ci vede impegnati contro tutto e contro tutti. Si perchè se questa è la Nazione in cui viviamo, che utilizza tali sistemi per imporre decisioni prese dall’alto (nonostante ci fossero le possibili alternative . Viene quasi da pensare che si sia voluta fare una guerra “PERSONALE”)noi ci vergogniamo di essere ITALIANI. Ci rifiutiamo di accettare uno STATO che di fatto ha dimostrato che noi cittadini,in particolare noi campani, siamo meno di niente. Le nostre idee, le nostre proposte che pure abbiamo cercato, invano, di far recepire ai “DECISORI” non sono state nemmeno prese in considerazione. Anche quando ,IPOCRITAMENTE, hanno voluto dare un segnale di “DISPONIBILITA’”ad ascoltarci, in pratica era già tutto deciso. Se per loro conta solo la FORMA per noi è vero l’esatto contrario. E’ evidente a tutti che ormai c’è uno STATO nello STATO, l’un contro l’altro armato(ma solo uno è “ARMATO” nel vero senso della parola).Comunque proprio in questo momento ci giungono notizie da Serre. La resistenza continua, si è spostata sulle strade dove la popolazione cerca di fermare i tir già pronti a sversare. Ci giungono richieste di aiuto. Chi può è opportuno che vada in soccorso anche solo per portare un po’ di conforto e sostegno morale. Un invito a tutti, denunciate con tutti i mezzi in vostro possesso ciò che sta accadendo, comunicatelo agli organi di stampa ecc. Dobbiamo continuare come e più di prima la nostra lotta per la GIUSTIZIA. la LEGALITA’ , la DIGNITA’ (così vigliaccamente CALPESTATA) e la VITA.Vi alleghiamo alcune considerazioni ed appelli. Ci risentiamo più tardi per gli aggiornamenti.

Un abbraccio a tuti.
Il COm.E.R.CE.

Rifiuti: varato decreto su emergenza Campania

May 12th, 2007 May 12th, 2007
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Via libera dal Cdm, individuati 4 siti per discariche

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera ad un
decreto legge sull’emergenza rifiuti in Campania. Lo rende noto il
sottosegretario Letta. Quattro i siti individuati dal Cdm per far fronte
all’emergenza, da destinare ad altrettante discariche: Savignano Irpino
(Avellino), Terzigno (Napoli), Sant’Arcangelo Trimonte (Provincia di
Benevento), Serre (Salerno). Per quest’ultimo, “l’utilizzo e’ consentito
fino alla realizzazione di un nuovo sito idoneo individuato dalla Provincia
di Salerno”.

VISIONI CRITICHE MASSIVE - Maggio ‘007

May 5th, 2007 May 5th, 2007
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VISIONI CRITICHE MASSIVE…
…piccola rassegna di cortometraggi…

gio 10 mag. H. 22.o0
proiezione corti di NORMAN MC LAREN dagli anni ‘40 a fine anni ‘60.

gio 17 mag. H. 22.o0
proiezione corti di ZBIGNIEW RYBCZYNSKI
corti - animati anni ‘70 - 80.

gio 24 mag. H. 22.o0
proiezioni corti di DINO RISI, corti raccolti nella pellicoca “I MOSTRI” [1963]

laboratorio millepiani
ingresso libero